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Passerella Ponticelli, il Comune ha risolto il contratto

Le cause nella relazione del Ctu. Parrella: "Il Comune è parte lesa in questa situazione". Presto una riunione pubblica

“Il Comune ha provveduto a effettuare la risoluzione del contratto d’appalto con le ditte che stavano costruendo l’opera quando è avvenuto il cedimento”. Lo spiega la sindaco di Santa Maria a Monte Ilaria Parrella in riferimento al cedimento della passerella non ancora terminata sul canale collettore a Ponticelli (Crolla la passerella a Ponticelli).

“Relativamente al procedimento inerente il cedimento della passerella avvenuto in data 16 febbraio 2021 – spiega la sindaco – e dopo che è stata depositata la relazione finale del Ctu incaricato per l’accertamento delle cause e delle responsabilità, come richiesto dal Comune di Santa Maria a Monte si comunica che il Comune ha provveduto a effettuare la risoluzione del contratto d’appalto”.

Lo dice ricordando che “Il Comune aveva presentato al tribunale di Pisa il ricorso per accertamento tecnico preventivo nei confronti delle ditte e dei tecnici incaricati della costruzione della passerella. Il ricorso fu promosso anche per le ragioni di eccezionale urgenza dipendenti dalla necessità di rimuovere, quanto prima, dall’alveo del collettore le due parti della struttura che vi si erano collocate a seguito del cedimento. Il Comune è parte lesa in questa situazione, in quanto è stato apportato all’ente un grave danno poiché l’opera in corso di realizzazione è andata distrutta.

La richiesta di accertamento tecnico è stata fondamentale per rimuovere l’ostacolo, garantire la pubblica incolumità e procedere alle verifiche necessarie per l’accertamento delle responsabilità in merito alle cause dell’accaduto”.

Secondo il Ctu, le cause del collasso della struttura della passerella pedonale, sono da ricercarsi nella realizzazione dei lavori. “In conclusione – si legge nella relazione – anche alle risultanze delle prove di laboratorio effettuate e delle verifiche di calcolo della saldatura si può indicare nella evidente cattiva realizzazione della saldatura che collegava il tubolare inferiore del concio 2 alla piastra di collegamento tra concio 3 e 2 la causa del collasso della struttura della passerella pedonale realizzata”.

Il Ctu, spiega Parrella, “con la stessa relazione ha anche individuato le responsabilità gravanti sui soggetti che hanno partecipato a vario titolo il Ctu individuando per il 60% alle imprese costruttrici e per il 40% alla parte tecnica. Stiamo lavorando per poter liberare, quando possibile, la zona dove attualmente sono depositati i resti della passerella. Come promesso ho ritenuto utile informare tempestivamente i capogruppo e i cittadini sugli sviluppi della vicenda e su quanto l’Amministrazione sta mettendo in atto.

La risoluzione del contratto rappresenta il primo atto della seconda fase finalizzata a definire il percorso per la realizzazione dell’opera, fondamentale per Ponticelli e per l’intera collettività di Santa Maria a Monte e che consentirà al Comune, grazie al risultato dell’Atp, recuperare parte dei lavori eseguiti e definire i costi avuti dall’Amministrazione e poter rimettere i danni subiti per il recupero delle somme. Sarà cura dell’Amministrazione indire, nel mese prossimo, una pubblica riunione per dare informazioni a tutta la cittadinanza”.

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