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Cerbaie, 40 dosi di cocaina vicino alla strada ritrovate dalla Municipale

"I risultati ottenuti sono uno stimolo a fare ancora meglio, come dimostra anche la creazione di un'unità cinofila con il nostro cane antidroga Noa"

Durante un sopralluogo alle Cerbaie, nel comune di Fucecchio, ieri 14 ottobre la polizia municipale dell’Unione dei Comuni Empolese Valdelsa ha rinvenuto 20 grammi di cocaina in un’area boschiva in prossimità di una strada pubblica, dove evidentemente i compratori si fermano per l’acquisto.

La sostanza, già suddivisa in 40 dosi di vario peso, era pronta per essere venduta. Dopo il ritrovamento è intervenuta anche l’unità cinofila della polizia municipale, con il cane Noa, al fine di ricercare ulteriori sostanze presenti nell’area. Quello di ieri è uno dei controlli che vengono realizzati due volte a settimana dalla polizia municipale in collaborazione con il personale del Consorzio Forestale delle Cerbaie, che conosce l’area e i sentieri ed è quindi esperto nel guidare gli agenti alla ricerca delle postazioni degli spacciatori e con gli operai del Comune di Fucecchio, il cui supporto è fondamentale nel momento in cui vengono smontati i bivacchi degli spacciatori.

“Queste azioni – spiega il comandante della Polizia Municipale dell’Empolese Valdelsa Massimo Luschi – proseguiranno con maggiore intensità, i risultati ottenuti sono uno stimolo a fare ancora meglio con un impegno sempre più costante e professionale, come dimostra anche la creazione di un’unità cinofila con il nostro cane antidroga Noa. Le Cerbaie devono ritornare ad essere un patrimonio dei cittadini, con la vocazione ambientale che hanno sempre avuto. L’Unità cinofila sarà un deterrente importante per preservare tutto l’Empolese Valdelsa, perché queste azioni rientreranno fra le attività quotidiane in ogni punto sensibile del territorio”.

“Un altro tassello importante per cercare di allontanare la piaga dello spaccio dai nostri territori – ha commentato il sindaco Alessio Spinelli -. Auspico che presto, oltre alla polizia e ai carabinieri, ai controlli possano unirsi altre forze dell’ordine per arrivare a presidiare l’area sette giorni su sette. In questo modo potremo creare un deterrente ancora maggiore e allontanare gli spacciatori, garantendo serenità e sicurezza alle famiglie che abitano nelle nostre splendide colline. Ovviamente le azioni di contrasto allo spaccio sono determinanti per cercare di riportare la legalità in queste zone ma è anche opportuno ribadire che finché ci sarà gente che va a comprare, questo mercato della delinquenza non si fermerà e che quindi è necessario anche che le istituzioni nazionali lavorino con più forza per prevenire questo uso indiscriminato di stupefacenti”.

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