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Abbattono la recinzione per abbandonare i rifiuti, Municipale sulle tracce degli incivili

Rinvenuti elementi utili per l’avvio di altre indagini dal momento che gli abbandoni sono molteplici

I proprietari avevano fatto rimuovere i pericoli e recintato l’area, come intimato dal Comune. Nonostante questo, però, la zona dell’ex maneggio in via dei Tavi a Castelfranco di Sotto è stata ancora presa di mira come discarica abusiva.

A seguito di numerose segnalazioni pervenute dai cittadini e residenti della zona, il Comune di Castelfranco di Sotto aveva inviato alcuni mesi fa ai proprietari dell’immobile interessato dal fenomeno dell’abbandono di rifiuti un’ordinanza per richiedere il ripristino dello stato dei luoghi, la messa in sicurezza della proprietà e l’installazione di apposite recinzioni. Purtroppo però, da sopralluogo dei tecnici del Comune insieme alla polizia municipale, è stato rilevato che i proprietari avevano eliminato gli elementi di pericolo presenti e provveduto alla recinzione, ma recentemente la recinzione installata è stata abbattuta e l’area nuovamente usata per l’abbandono rifiuti vari. Sono infatti stati rinvenuti un materasso e diversi sacchi di indifferenziata.

Tra i rifiuti abbandonati, la Municipale ha rinvenuto alcuni elementi utili per l’avvio di indagini atte a risalire ad eventuali responsabili, dal momento che la quantità e varietà di rifiuti rinvenuta è riconducibile a molteplici abbandoni da parte di diversi soggetti. I proprietari si sono dichiarati disponibili al ripristinare la recinzione, possibilmente con qualcosa di più robusto al termine delle operazioni di pulizia.

“Vorremo non trovarci più – spiega il sindaco Gabriele Toti – a dover gestire queste situazioni, ma purtroppo il fenomeno dell’abbandono dei rifiuti non intende placarsi. C’è chi si sente libero di buttare giù la recinzione di un’area privata per poter abbandonare la propria immondizia. Per me è inaudito. Continueremo a cercare i responsabili per punire a dovere chi commette gesti del genere”.

“Non ci stanchiamo – aggiunge l’assessore all’ambiente Federico Grossi – di contrastare l’inciviltà. Continuiamo a controllare e, dove possibile, far pagare a chi viene rintracciato la sanzione che merita. I cittadini residenti in via dei Tavi scrivono al Comune con la richiesta di intervenire. È comprensibile la loro insofferenza davanti a questi fenomeni anche se il Comune cerca di fare tutto ciò che è in suo potere”.

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