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Rifiuti, un sistema di videosorveglianza mobile nelle zone più a rischio abbandono

Sono 11 i verbali fatti nel 2021 dalla polizia municipale di San Miniato, 3 dei quali con prescrizione di bonifica

Sono 11 i verbali per abbandono di rifiuti fatti nel 2021 dalla polizia municipale di San Miniato, 3 dei quali con prescrizione di bonifica. Numeri abbastanza in linea con i dati del 2020 (se si pensa che mancano ancora due mesi alla fine dell’anno), quando complessivamente furono fatte 21 multe per abbandono di rifiuti, numeri figli del blocco dovuto alla pandemia, un dato quindi che non può certo essere paragonato a quello del 2019, quando ne furono fatte ben 68, dato che il lockdown dell’anno scorso ha chiuso in casa anche gli incivili.

Un ottimo deterrente agli abbandoni sembra essere l’ultimo strumento acquistato dal Comune di San Miniato, un sistema di videosorveglianza mobile pensato e utilizzato appositamente per individuare i responsabili di abbandono dei rifiuti. “Uno strumento – spiega il comandante della Municipale Dario Pancanti – di ultima generazione, un dispositivo creato per contrastare il fenomeno dell’abbandono. Sfrutta le più innovative tecnologie di analisi video e intelligenza artificiale che si vanno ad integrare con componenti hardware all’avanguardia. Lo abbiamo utilizzato in via sperimentale per alcuni mesi e abbiamo visto già i primi risultati, siamo certi che potrà darci una mano ad individuare i responsabili“.

“La lotta all’abbandono dei rifiuti – spiegano il sindaco di San Miniato Simone Giglioli e l’assessore alla Municipale Elisa Montanelli -presenta molte difficoltà sia dal punto di vista dei controlli, sia nell’individuazione dei responsabili. Vista la massima attenzione che manteniamo su questo fenomeno, abbiamo quindi deciso di dotarci di strumenti di ultima generazione che possono così andare ad aiutare i nostri vigili nell’individuazione di questi tipi di reati e anche per un controllo di altri tipi di atti illeciti, andando a garantire ancora maggiore sicurezza. Il dispositivo sarà utilizzato a campione sulle zone ritenute maggiormente a rischio abbandoni e, dopo i primi mesi di rodaggio, ne abbiamo già verificato l’efficacia. L’amministrazione comunale sta mettendo in campo tutte le risorse possibili per combattere questi fenomeni, tuttavia non rinunciamo a fare un appello e rivolgerci direttamente ai cittadini perché il buon senso e la collaborazione di tutti sono il primo vero deterrente”.

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