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Blackout a Staffoli dalle 9 alle 15 per i lavori di E-Distribuzione. I cittadini: “Non ci hanno informati”, ma c’erano i cartelli foto

Il consigliere Oliveri si è subito recato in paese per capire la situazione: "Non si può lasciare un paese senza luce per sei ore"

Un blackout improvviso e inatteso, che ha lasciato quasi l’intera frazione di Staffoli di Santa Croce sull’Arno senza energia elettrica per una mattinata intera, fino al primo pomeriggio. Cittadini e commercianti del paese infatti, stamani 11 gennaio, si sono visti togliere intorno alle 9 l’energia elettrica, rimanendo sorpresi, dal momento che sostengono di non essere stati informati né dell’interruzione del servizio né della durata del black out. Il problema poi si è fatto ancora più serio quando dopo un’ora l’energia elettrica non era ancora ‘tornata’. Tanto che la mattinata è passata senza energia e i cittadini hanno dovuto attendere, tra un’imprecazione e una supplica all’Altissimo, le 15, quando l’intervento sulla rete di distribuzione è terminato e il servizio è stato ripristinato.

A togliere la corrente è stata E-Distribuzione la società di Enel che si occupa della gestione della reti di distribuzione. I cittadini però sostengono di non essere stati avvisati da nessuno, neppure dal Comune contro cui non pochi si sono infuriati per il disservizio tempestando gli uffici di telefonate e proteste per tutta la mattinata.
In realtà però E-Distribuzione un’informativa l’aveva fatta, affiggendo ai pali e agli alberi del centro del paese e nelle strade interessate alcuni volantini, dove indicava data e ora dell’interruzione della fornitura elettrica e anche le zone del paese dove era prevista, con buona precisione, ma evidentemente i fogli di carta appesi ai muri non sono stati letti dai più, che così sono stati colti di sorpresa dell’interruzione del servizio.

Certo nell’era dei social e di internet, l’affissione murale appare uno strumento un po’ obsoleto, anche perché il cartello bisogna andarlo a leggere e poi magari anche ragionare su quello che c’è scritto sopra e ricordarselo, nettamente più efficacie e gradito agli utenti invece sembra essere il messaggino whatsapp sulla chat del Comune dove ti dicono tutto, senza che tu debba preoccuparti di niente, al massimo devi leggere il messaggio. Da società indipendente quale è però, E- distribuzione non ha avvisato il Comune o l’amministrazione comunale che, quindi, non ha potuto inviare un messaggio di pro memoria e così si è creato, più che il black out, il cortocircuito nella comunicazione di un’informazione.

Per dovere di cronaca però va precisato che la legge vigente in Italia permette a E-Distribuzione di intervenire in questo modo, ovvero non c’è obbligo, come stabilito anche dall’autority di fare informazioni accessorie rispetto alla sola affissione dei fogli nei centri interessati dall’intervento, che comunque c’erano. Quindi E-Distribuazione una volta affissi i volantini, per la legge la sua campagna di informazione sull’interruzione del servizio l’ha fatta e non è neppure obbligato ad informare il municipio. In un certo senso, la cosa può essere comprensibile, perché alla fine il foglio loro te lo mettono proprio davanti alla porta di casa, ma bisogna leggerlo e se non lo leggi poi sono guai.

Sulla questione è intervenuto il consigliere comunale Vicenzo Oliveri, conosciuto anche con il soprannome di Asma che, allertato da vari cittadini a Staffoli nella mattinata di oggi, si è recato prima in municipio dove nessuno sapeva niente del blackout di Staffoli e poi si è recato nella frazione per vedere come stavano le cose.

“I cartelli sui pali e agli alberi sono stati messi – conferma Oliveri -, però le persone sono ugualmente state colte alla sprovvista dall’interruzione del servizio con i gravi disagi che ne sono scaturiti. Oggi è anche una giornata fredda e la maggior parte degli impianti di riscaldamento che abbiamo nelle nostre case non funziona senza l’energia elettrica, quindi le persone sono dovute rimanere anche al freddo. Poi ci sono i disagi arrecati agli esercizi che non hanno potuto svolgere a pieno la propria attività. Insomma non si fa così, non è corretto verso i cittadini, il Comune non ha responsabilità sull’accaduto, perché la società dell’energia non ha informato nessuno. Come consigliere comunale non posso che condannare l’accaduto e adoperarmi affinché E- distribuazione attui un altro sistema per comunicare con i cittadini in modo che siano veramente informati, così non è accettabile”.

La replica di E-Distribuzione

Intanto però E-Distribuzione che abbiamo contatto per capire cosa è accaduto, ha risposto con queste parole che riportiamo integralmente.

“In riferimento alla segnalazione E-Distribuzione, la società del Gruppo Enel che gestisce la rete elettrica di media e bassa tensione, informa che si è trattato di un lavoro di manutenzione e potenziamento del sistema elettrico urgente e importante.

I tecnici dell’azienda elettrica hanno sostituito alcune apparecchiature danneggiate, rinnovandole con componentistica di ultima generazione che consentirà di automatizzare e ottimizzare il funzionamento di una porzione di impianto.

Le operazioni si sono dovute svolgere in orario giornaliero per motivi di sicurezza e hanno richiesto un’interruzione temporanea del servizio che E-Distribuzione ha programmato in un orario quanto più circoscritto per ridurre i disagi nei limiti del possibile. Grazie a bypass temporanei da linee di riserva, l’area del ‘fuori servizio’ è stata ridotta a gruppi ristretti di utenze. I clienti sono stati informati attraverso affissioni nella zona interessata, come previsto dalla normativa vigente in materia. E-Distribuzione è ovviamente disponibile per dialogare con l’amministrazione comunale e segnalare le interruzioni più importanti ed estese.

La società elettrica informa, inoltre, di aver già provveduto per questo periodo particolare di emergenza Covid a circoscrivere i lavori, che richiedano un’interruzione temporanea del servizio elettrico, alle sole situazioni urgenti e non rinviabili. A questo proposito E-Distribuzione precisa che, per i lavori di stretta necessità, vengono sempre effettuati tutti i bypass possibili per assicurare l’alimentazione elettrica alla maggior parte delle utenze durante le operazioni. Per ragioni di sicurezza determinati interventi devono essere eseguiti in orario giornaliero e in assenza di tensione; questo tipo di attività è comunque ridotto alle sole circostanze illustrate sopra.

E-Distribuzione ricorda anche che per segnalazioni è utile contattare 803.500, indicando il codice POD (nel formato IT001E…) dell’utenza riportato nella bolletta elettrica. Inoltre, è possibile registrarsi a e-Notify (https://www.e-distribuzione.it/servizi/Pratiche-e-comunicazioni/e-notify.html), il servizio che consente di ricevere da E-Distribuzione ​comunicazioni e avvisi tramite sms, email o telegram su interruzioni di corrente per lavori programmati di manutenzione previsti nell’area geografica in cui si trova la propria fornitura, sullo stato di avanzamento delle pratiche o su interventi di tecnici in loco. È possibile, infine, ricevere informazioni anche sui canali social facebook e twitter E-Distribuzione nonché sul sito web www.e-distribuzione.it dove, nella sezione ‘interruzione di corrente’, è a disposizione la ‘mappa delle disalimentazioni’ che fornisce dati in tempo reale sullo stato della rete elettrica”.

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