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Senza green pass a rischio il reddito di cittadinanza

Dal 1 febbraio per entrare nei centri per l'impiego, dove è obbligatorio andare una volta al mese, sarà necessario il green pass base per dimostrare la vaccinazione o l'esito negativo di un tampone Covid

Secondo le nuove regole chi percepisce il reddito di cittadinanza deve recarsi una volta al mese al centro dell’impiego di riferimento. Dal prossimo 1 febbraio per accedere ai centri sarà però necessario essere in possesso del green pass, ordinario, quello rilasciato dopo un tampone negativo, e senza la certificazione non si entra.

Senza green pass è a rischio, quindi, l’assegno.

In base all’ultima legge di bilancio è stato infatti stabilito che chi beneficia del sussidio deve, obbligatoriamente, frequentare un centro dell’impiego sia per colloqui, che per formazione e si può accedere solo se vaccinati o in possesso di tampone negativo, con green pass ordinario. Per chi non si presenta sarà immediata la sospensione del reddito di cittadinanza.

E’ bene ricordare, infine, che chi rifiuta un lavoro offerto dal centro dell’impiego vedrà ridotta la cifra dell’assegno, al secondo rifiuto il sussidio viene tolto.

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