Carabinieri, sequestrati quasi mille chili di droga in un anno. Riconoscimenti per i militari più meritevoli foto

Denunciate 112 persone per avere percepito indebitamente il reddito di cittadinanza per un importo complessivo di 584mila euro

I Carabinieri di Pisa hanno perseguito 12.472 reati, il totale dei soggetti arrestati è stato di 298, mentre 3.573 sono state le persone segnalate in stato di libertà alle procure della Repubblica di Pisa e Livorno. Il contrasto allo spaccio di stupefacenti anche quest’anno ha fatto registrare consistenti risultati con 111 arresti e 952 chilogrammi di stupefacenti sequestrati tra cocaina, eroina e cannabis. Sono alcuni dei dati forniti dal comando provinciale dei carabinieri di Pisa oggi 6 giugno, durante la commemorazione del 208esimo anniversario di fondazione dell’Arma dei Carabinieri.

Alla cerimonia hanno partecipato la prefetto di Pisa Maria Luisa D’Alessandro e le più alte cariche istituzionali cittadine e della provincia. Schierati i reparti rappresentativi del comando provinciale e delle altre organizzazioni dell’Arma presenti sul territorio: presenti i comandanti di stazione, i carabinieri delle varie articolazioni territoriali, i militari delle Aliquote di primo intervento, il nucleo cinofili, i carabinieri elicotteristi e i nuclei di polizia militare in forza ai vari enti di forza armata, dislocati in città oltre ad una nutrita presenza delle associazioni combattentistiche e d’arma e delle rappresentanze militari e sindacali.

La manifestazione è stata preceduta dalla deposizione di una corona in onore ai caduti, nel ricordo dei militari immolatisi nell’adempimento del dovere, a monito ed esempio per tutti i carabinieri in servizio. Dopo la lettura del messaggio del Presidente Mattarella e del comandante generale dell’Arma Teo Luzi, il comandante provinciale Giulio Duranti ha preso la parola per un bilancio consuntivo dell’attività dell’Arma nella provincia nell’anno trascorso (giugno 2021 – maggio 2022): quasi 24mila sono stati complessivamente i servizi esterni di controllo su tutto il territorio (con un picco di oltre 80 servizi al giorno nel periodo di massimo impegno per l’emergenza sanitaria derivata dalla diffusione del covid 19), nel corso dei quali sono state controllati quasi 50mila persone e 34mila automezzi circa.

I militari dell’organizzazione Forestale, in servizio nelle loro 7 stazioni della Provincia di Pisa, il Nucleo Cites ed il Nucleo Tutela Biodiversità, giornalmente impegnati nella tutela della sicurezza ambientale, agroalimentare e la tutela della biodiversità, nell’ultimo anno, nell’espletamento dei servizi volti al controllo del rispetto dei vincoli ambientali, paesaggistici e forestali, alla filiera dei rifiuti, alla prevenzione e repressione dei reati di incendi boschivi, alla tutela delle norme del settore ittico e venatorio, alla lotta al bracconaggio ed al maltrattamento in danno degli animali, hanno effettuato circa 3.500 controlli, rilevando 360 illeciti amministrativi, 92 illeciti penali ed effettuando 29 sequestri penali.

Sono state inoltre attuate mirate attività di controllo nei vari settori produttivi con il concorso dei reparti speciali dell’Arma. Il Nucleo Ispettorato del Lavoro dei Carabinieri di Pisa ha sottoposto a controllo numerosissime aziende della provincia, al fine di verificare l’ottemperanza da parte delle stesse alla normativa anti infortunistica, con 237 controlli nei luoghi di lavoro, la contestazione di sanzioni per irregolarità per 357.431 euro e la denuncia di 161 persone per il mancato rispetto delle normative sulla sicurezza dei lavoratori oltre a provvedere al deferimento di 112 persone per avere percepito indebitamente il reddito di cittadinanza per un importo complessivo di 584mila euro.

Infine il Nas, sempre molto attivo sul nostro territorio, per la tutela della salute dei cittadini, sulla regolarità delle attività commerciali e distributive di alimenti, dispositivi medici e di destinazione d’uso sanitario, sulla corretta erogazione dei servizi di cura e assistenza a tutela delle persone fragili, sul contrasto alle forme di abusivismo delle professioni sanitarie con le sue 1098 ispezioni, nell’ultimo anno ha contestato 305 sanzioni amministrative, deferito 30 persone e sequestrato cautelativamente 1900 chili di alimenti potenzialmente pericolosi. Sempre altissima è stata l’attenzione posta al contrasto e alla prevenzione contro la criminalità comune ed al pericolo di infiltrazioni di quella organizzata.

Al termine della cerimonia sono stati consegnati i riconoscimenti ai militari maggiormente distintisi in operazione di servizio, con la lettura delle motivazioni. Un encomio concesso dal comandante interregionale carabinieri “Culqualber” al tenente colonnello Carmine Gesualdo, già comandante del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Ragusa, attualmente comandante della compagnia di Pontedera perché “Comandante di nucleo investigativo di comando provinciale in territorio ad alto indice di criminalità organizzata, evidenziando qualificata professionalità radicato senso del dovere e non comune abnegazione, dirigeva, partecipandovi personalmente, complessa attività d’indagine che consentiva di disarticolare un gruppo criminale dedito al traffico di sostanze stupefacenti. l’operazione si concludeva con l’esecuzione di un provvedimento restrittivo nei confronti di 20 persone e la confisca di beni patrimoniali per un valore complessivo di 700mila euro”.

L’encomio del comandante della legione carabinieri Toscana è andata al luogotenente carica speciale Fabrizio Maisto, al luogotenente carica speciale Davide Scarso, al luogotenente Giorgio Campana, al brigadiere capo qualifica speciale Antonio Fabio Burgio, al brigadiere capo Antonino Settimo Celestino, all’appuntato scelto qualifica speciale Giuseppe Marte, all’appuntato scelto Fabio Antonucci addetti al nucleo investigativo del Comando Provinciale perché, “evidenziando elevata professionalità, non comune dedizione, lodevole tenacia e spiccato acume investigativo, fornivano determinante contributo ad articolata e complessa indagine, che si concludeva con l’individuazione e l’arresto del responsabile di efferato omicidio, riscuotendo il plauso delle autorità ed esaltando il prestigio e l’immagine dell’Istituzione”. Analoga ricompensa è stata consegnata al comandante del nucleo investigativo tenente colonnello Sebastiano Sergio Pennisi nel corso della cerimonia a Firenze.

L’encomio del comandante della legione carabinieri Toscana è stato consegnato al maresciallo Pietro Grilli, all’appuntato scelto qualifica speciale Armando Sulis e all’appuntato scelto Damiano Macaluso della stazione di Pontedera perché “evidenziando elevata professionalità, non comune dedizione e spiccato acume investigativo, fornivano determinante contributo ad articolata indagine nei confronti di un sodalizio criminale, composto da cittadini stranieri, dedito alle rapine in abitazioni isolate. L’operazione, nonostante le difficoltà connesse al periodo di emergenza sanitaria, si concludeva con l’esecuzione di 3 provvedimenti coercitivi, riscuotendo il plauso delle Autorità e della popolazione, esaltando così il prestigio dell’Istituzione”.

Altri encomi sono stati conferiti a Firenze qui i premiati

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