Notte di paura: raid dei ladri nelle abitazioni, non li ferma neppure l’allarme

I malviventi hanno colpito a Staffoli, mentre le persone erano nelle loro abitazioni

Era un po’ di tempo che i ladri non si facevano vedere con questa sistematicità, ma questa volta sono tornati a colpire in modo fulmineo e mirato. Nella serata di ieri, giovedì 30 giugno i malviventi hanno messo a segno una seri di furti e tentati furti a Staffoli, tutti rapidissimi e tutti tra le 21,30 e le 22.

Dove non sono riusciti a entrare è stato solo perché nella case o nei giardini c’era gente. Ma dove la casa era libera dai proprietari non è bastato neppure l’allarme a metterli in fuga, hanno agito mentre le sirene suonavano. Il furto più rilevante è stato messo a segno in una casa in via Ugo Foscolo, dove hanno forzato la porta con un utensile da scasso e sono penetrati nell’immobile. Subito ha cominciato a suonare l’allarme, ma i malviventi non curanti della sirena hanno arraffato quello che hanno trovato, oggetti che hanno ritenuto di valore e qualche banconota, trovata in giro per casa per poi darsi alla fuga attraverso i campi dietro l’abitazione. Ma non si sono fermati.

Dopo hanno tentato di mettere a segno altri furti, in via della Pace, in via degli Acquaioli e in via Ferretto, sempre passando dai campi dietro le abitazioni senza farsi vedere in strada. Proprio in via Ferretto i ladri hanno scavalcato il cancello e sono entrati nel giardino ma il proprietario era proprio li vicino e quando li ha visti, ha gridato “Hei, dove andate?”. È bastato questo per mettere in fuga i due malviventi che probabilmente avevano un terzo complice che li aspettava poco lontano.

Ma anche in via della Pace e in via Degli Acquaioli i ladri hanno provato e penetrare nei giardini della abitazioni, ma poi hanno desistito perché si sono accorti che in casa c’erano delle persone come poi si è scoperto stamani dalla trecce lasciate su muri e erba. Secondo una prima descrizione i malviventi avevano il volto camuffato da un passamontagna o da altro indumento che camuffava il volto e poi avevano calato sulla testa un cappellino, per non farsi riconoscere. Dovrebbe trattarsi di persone giovani tra i 20 e i 30 anni.

I cittadini finiti nel mirino dei ladri questa mattina hanno chiamato i carabinieri sopratutto le vittime del furto per fare denuncia, ma l’episodio ha messo un po’ in allarme tutto il paese. “Noi siamo un po’ preoccupati, più che altro perché questi ladri hanno colpito in modo sistematico in queste strade sempre muovendosi nei boschi e nei campi dietro le abitazioni in modo da evitare le telecamere di videosorveglianza private, per fortuna hanno dimostrato di essere persone che non vogliono lo scontro con i proprietari delle case, infatti quando hanno trovato gente se ne sono andati rapidamente, certo non fa piacere sapere che il paese è finito nel mirino dei ladri un’altra volta. Sappiamo che i carabinieri di Santa Croce si danno da fare e fanno tutto il possibile per tutelarci – dicono alcuni cittadini – però magari se riuscissero a passare qualche volta di più nei loro giri di pattugliamento del territorio potrebbe essere un ulteriore deterrente contro i malviventi. Certo a Staffoli viviamo tranquilli in un piccolo borgo, ma essere circondati dai boschi della Cerbaie non ci aiuta, purtroppo nella zona boschiva spesso si annidano persone che vivono alla macchia, dedite ad attività illecite e questo sicuramente rappresenta un problema per noi che abitiamo qui”.

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