Podista e carattelista, David se ne va un anno dopo la moglie

Tutta la famiglia era molto attiva nel volontariato di frazione

La moglie era morta poco più di un anno fa (qui la notizia) nello stesso ospedale di Empoli. Ieri 17 luglio se n’è andato anche David Colombini di Ponte a Egola, che domani avrebbe compiuto 51 anni. Una tragedia immane, questa, che oggi lascia senza parole la comunità di Ponte a Egola in particolare ma tutta San Miniato, stretta come mai alla figlia Giulia, 28 anni.

E’ una di quelle volte in cui il destino sembra accanirsi, su una famiglia tra l’altro, che ha sempre scelto con gioia di rimboccarsi le maniche e darsi agli altri, allargando alle attività di volontariato il proprio concetto di famiglia. Si vede che sono davvero i migliori i primi ad andarsene o che lassù qualcuno aveva bisogno di due mani in più per organizzare.

Tutta la famiglia era infatti molto attiva nel volontariato della frazione: nel rione del Ponte del Palio del Cuoio e nella Podistica il Ponte. Giulia, con la mamma Cristina, avevano ricreato il nuovo gruppo giovani del rione. David, podista sempre in prima fila e con il sorriso nelle gare locali, era uno storico caratellista biancogiallo, memoria degli “anni d’oro” del quartiere e anche allenatore.

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