Controlli al circolo Arci di Brusciana, chiusa l’attività per i non soci

Sulla base della verifica, gli agenti hanno riscontrato la somministrazione abusiva di alimenti e bevande al pubblico

Il circolo Arci di Brusciana, località che si trova ad Empoli lungo la Senese Romana, dovrà cessare la somministrazione di alimenti e bevande e l’attività di pubblico spettacolo nei confronti del pubblico. L’ordine, perentorio, arriva dal dirigente del settore attività economiche del Comune sulla base della relazione ispettiva redatta nei giorni scorsi dalla polizia locale dell’Unione di Comuni.

Gli uomini del nucleo incaricato al controllo delle attività commerciali ha infatti riscontrato durante una verifica lo scorso 5 luglio diverse infrazioni a carico della ditta individuale che ha in affitto, con regolare contratto, la gestione del suddetto circolo. Da un’attenta verifica è emerso che alcune persone, che stavano mangiando ed assistendo all’esibizione di un complesso musicale, non risultavano iscritte al circolo Arci. Inoltre, cinque coppie stavano ballando nell’area all’aperto durante l’esibizione del suddetto complesso musicale. Per detta attività non risultavano autorizzazioni o segnalazioni di inizio attività di pubblico spettacolo ed intrattenimento come la normativa prevede in questi casi. L’impresa individuale che gestiste il locale è comunque in possesso dell’autorizzazione per le emissioni sonore in deroga ai limiti acustici nell’area all’aperto per l’attività di intrattenimento riservate però ai soli soci.

Sulla base della verifica, la polizia locale ha riscontrato la somministrazione abusiva di alimenti e bevande al pubblico, essendo consentita nel caso specifico solo ai soci, e la violazione dell’articolo 68 del testo unico delle leggi di pubblica sicurezza per l’esercizio abusivo dell’attività di pubblico spettacolo ed intrattenimento per la presenza di non soci. La prima infrazione comporta la sanzione di 5mila euro, mentre per quanto concerne la svolgimento della serata musicale e danzante sarà l’amministrazione comunale a stabilire l’importo della sanzione tra il limite minimo e massimo previsto dalle legge. Il dirigente del settore comunale competente quindi, considerato che il circolo Arci di Brusciana, trattandosi di un associazione di promozione sociale, non è autorizzato all’esercizio dell’attività di somministrazione e preparazione di alimenti e bevande al pubblico, ed altresì non è autorizzato allo svolgimento di pubblico spettacolo, ha disposto la chiusura dell’attività di somministrazione di alimenti e bevande effettuata nei confronti del pubblico e la cessazione dell’attività di pubblico spettacolo ed intrattenimento in entrambi i casi nei confronti dei non soci. Spetta ora, sempre alla polizia locale dell’Unione verificare l’ottemperanza del suddetto provvedimento notificato al gestore ed al legale rappresentante circolo Arci Brusciana Aps.

Sostieni l’informazione gratuita con una donazione

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di Cuoio in diretta, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.