Rubate le corone alla Madonna delle Grazie, comunità di fedeli sotto choc

I ladri si sono introdotti nella chiesa di San Rocco lasciando impronte evidenti sull'altare

Erano in argento dorato, ma più del metallo a renderle preziose erano i capi su cui poggiavano. Quelli della Madonna delle Grazie e di Gesù bambino nella chiesa di san Rocco a Santa Croce sull’Arno, che da martedì (19 luglio) sono stati derubati delle loro corone, due copie delle originali. Da chi, ancora non è noto: saranno le indagini in corso, si spera, a rivelare coloro che si sono introdotti nel santuario del comune pisano, colpendo un’immagine amata da tutta la comunità, che alla Madonna delle Grazie è molto devota.

Insieme al furto, poi lo spregio dell’altare davanti al tabernacolo, probabilmente usato come scala per raggiungere l’immagine sacra e staccare le corone, a discapito della tovaglia macchiata dalle impronte dei ladri.

A fare la triste scoperta  è stato il viceparroco don Federico Cifelli, recatosi nell’edificio per celebrare la messa verso le 17. Probabilmente i ladri hanno colpito fra le 13 e le 14, non curanti del caldo torrido e in una delle zone più esposte a tutte le ore al traffico cittadino, quella di fronte al palazzo del Comune.

La piccola chiesa di San Rocco, fondata nel 1658 e ampliata nel 1794 e nel 1848, fa parte della storia della comunità di Santa Croce, che le è molto affezionata. Motivo per cui monsignor Livio Costagli, proposto della Collegiata per mezzo secolo, ha scelto di essere sepolto fra le sue mura.

Immediatamente avvertito dell’accaduto da don Cifelli, l’attuale proposto don Donato Agostinelli, si è recato alla parrocchia insieme ai ragazzi di Shalom e ai collaboratori parrocchiali Curzio Guidi e Maurizio Bagnoli. Anche lui è in attesa dell’esito delle indagini, di cui si stanno occupando i carabinieri.

Madonna delle Grazie

Sostieni l’informazione gratuita con una donazione

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di Cuoio in diretta, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.