Colpi in mezza Toscana, i pendolari del furto vivono a Pisa: 5 arresti foto

Ritrovati soldi, gioielli rubati e arnesi da scasso

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Nella giornata di ieri 7 agosto a Pisa, all’esito di un prolungato servizio di osservazione e pedinamento, gli uomini della sezione di pg della squadra Mobile e della Polstrada di Pistoia, con i colleghi della Mobile pisana, hanno eseguito il fermo, per gravi indizi di colpevolezza e pericolo di fuga, a carico di cinque cittadini di etnia italo serba, tutti con numerosi precedenti specifici per reati contro il patrimonio e dimoranti nel sud Italia.

I cinque stati indagati per i delitti di furto in abitazione, ricettazione del materiale rubato e furto delle targhe applicate sull’autovettura, ad alte prestazioni, utilizzata per il compimento dei reati.

Sebbene l’attenzione degli investigatori della polizia di Stato fosse rivolta sicuramente in via prioritaria ai movimenti della batteria di malviventi, è con l’individuazione dell’appoggio logistico, un alloggio nella zona Cep di Pisa, che si è potuto procedere in modo più incisivo, avendo l’effettivo riscontro che quando la vettura si spostava o era in movimento, si trovava in varie zone delle province di Pistoia, Pisa, Firenze ma anche di Bologna, Modena, Reggio Emilia e Verona.
Proprio in queste zone, a seguito del passaggio della vettura, ogni qualvolta la stessa si fermava per intervalli di tempo anche di pochi minuti, veniva registrato il compimento di furti in abitazione, denunciato dalle parti offese nei vari uffici di polizia.

Dagli accertamenti è altresì emerso che i furti avvenivano mediante l’apposizione di targhe rubate sull’autovettura utilizzata per poi essere cambiate con la targa originale serba una volta rientrati nella base logistica di Pisa.

Stante la necessità di interrompere il compimento dell’attività delittuosa, d’intesa con il pm titolare del fascicolo, incardinato presso la procura della Repubblica di Pistoia, e previo raccordo operativo con la squadra mobile di Pisa, nel pomeriggio di ieri è stato avviato un servizio di appostamento vicino all’abitazione nella quale i ladri si ritiravano a fine giornata. A quel punto, i poliziotti, dopo aver atteso che scendessero dall’autovettura, è scattato il blitz e li hanno bloccati, nonostante il loro tentativo di fuga.

Perquisita la vettura, all’interno è stato rinvenuto numeroso materiale provento di furto (preziosi, orologi, contanti), nonché arnesi da scasso ed un lampeggiante blu, ordinariamente in uso alle forze dell’ordine.

La successiva estensione della perquisizione all’abitazione ha consentito di rinvenire anche in questo caso un ingente quantitativo di beni provento della loro attività tra cui gioielli, capi di abbigliamento, orologi di valore.

Al termine degli atti di rito, i fermati sono stati portati al carcere Don Bosco.

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