Scuola di Corano, chiesto il rinvio a giudizio per i tre “maestri”

Le posizione dei due collaboratori sarebbero più lievi

La Procura di Pisa ha chiesto il rinvio a giudizio dei 3 “maestri” della scuola di Corano e di precetti islamici per ragazzi arrestati nel 2019 a Santa Croce sull’Arno (qui e qui) con l’accusa di maltrattamenti aggravati dalla minore età e dall’affidamento in custodia dei minori.

Le posizione dei tre non sono le stesse: il “maestro” più grande avrebbe usato la bacchetta sulle mani e chiuso i bimbi in uno sgabuzzino. mentre i due collaboratori avrebbero un concorso di colpa per aver tollerato e non denunciato le punizioni fisiche. Nel corso dell’incidente probatorio, comunque, tutti i ragazzini sentiti dichiararono di non aver mai subìto punizioni corporali. Ma la soggezione psicologica fu una delle spinte che portò gli agenti al blitz nella struttura di via Michelangelo.

Sostieni l’informazione gratuita con una donazione

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di Cuoio in diretta, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.