Sicurezza, il sindacato di polizia Fsp: “Serve un centro di permanenza e rimpatrio in Toscana”

Il segretario Cardogna: "Costi elevati e perdite di risorse per accompagnare gli irregolari fuori regione"

Soddisfazione da parte di Lorenzo Cardogna, il segretario provinciale del sindacato di polizia Fsp,  per l’attività portata avanti dalla questura e dal comando provinciale carabinieri di Pisa, finalizzata all’individuazione di persone irregolari, dedite alla commissione di reati di tipo predatorio, nei confronti dei quali vengono attivate le procedure per l’espulsione dal territorio nazionale.

“Tuttavia – afferma Cardogna – da tempo denunciamo le notevoli criticità dell’attuale sistema che necessitano di essere affrontate e risolte in modo strutturale. Da tecnici della materia riscontriamo che l’espulsione di un cittadino straniero irregolare, pericoloso per l’ordine e la sicurezza pubblica, che dimora a Pisa, con gli strumenti attuali, è un’operazione molto complicata”.

“Infatti – aggiunge –  in assenza di un centro di permanenza e di rimpatrio in Toscana, la questura richiede la disponibilità dei posti nei cpr di altre regioni. Ciò comporta da un lato una difficile ricerca e, dall’altro, in caso di assegnazione dei posti, lunghi servizi di accompagnamento (anche di diversi giorni) da parte dei poliziotti pisani, con elevati costi per la collettività e perdita di risorse umane per il controllo del territorio pisano”.

“Un’organizzazione – prosegue – eccessivamente onerosa per la collettività in termini di efficienza, nonché pericolosa per i poliziotti e per le persone accompagnate che, a volte, si rendono responsabili finanche di atti di autolesionismo durante i lunghi tragitti in auto. La presenza di un centro di permanenza e di rimpatrio in Toscana costituirebbe un valore aggiunto per affrontare i problemi connessi alla sicurezza del nostro territorio, al fine di arginare il più possibile i fenomeni di degrado, violenza e reati in genere, commessi da cittadini extracomunitari irregolari”.

“Come sindacato – conclude – nonché operatori della sicurezza e cittadini, ci aspettiamo risposte efficaci in materia di sicurezza e posizioni chiare da parte di chi si candida ad entrare in parlamento e che rappresenta gli interessi del nostro territorio. Nella Fsp polizia di Stato tutta la politica troverà un interlocutore affidabile, sempre pronto a confrontarsi sui temi attraverso soluzioni concrete e prontamente realizzabili”.

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