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Violate le norme per la sicurezza sul lavoro: sigilli all’autofficina

Niente Dvr ed estintori, un lavoratore completamente in nero e poca igiene: blitz del Nil e dei carabinieri di Ponsacco

Nell’ambito dei servizi preventivi volti a garantire la sicurezza sui luoghi di lavoro e a contrastare il fenomeno del lavoro nero, lo scorso 23 giugno  i militari del Nucleo ispettorato del lavoro di Pisa coadiuvati dai carabinieri della stazione di Ponsacco hanno svolto un’attività di controllo congiunta in un’autofficina, presente nel territorio di competenza.

Al termine degli accertamenti i carabinieri del Nucleo ispettorato del lavoro hanno denunciato il titolare firmatario dell’officina, di origini extracomunitarie, per molteplici violazioni al Testo unico sulla sicurezza sul lavoro, più specificatamente per la mancata nomina del responsabile del servizio di  prevenzione e protezione, la mancata redazione del documento di valutazione del rischio, per non aver assicurato la formazione dei lavoratori, per non aver sottoposto il ponte di sollevamento a verifica periodica, per non aver nominato il medico competente, per non aver assicurato la pulizia dei servizi igienici, per aver omesso di predisporre misure antincendio con l’adozione di estintori.

Nel corso del controllo è stata accertata anche la presenza di un operaio extracomunitario a nero, messo a lavorare dal titolare dell’officina, senza regolare contratto di assunzione.

A seguito delle rilevate violazioni alla normativa di settore, così come previsto dal decreto legislativo 81/2008, è stato adottato per la ditta individuale in questione un provvedimento di sospensione dell’attività imprenditoriale in materia di salute e sicurezza sul lavoro e sono state comminate sanzioni amministrative per 9400 euro e ammende per complessivi 13601 euro. 

La ditta in esame non potrà riprendere i lavori fino a quando non avrà ripristinato le condizioni di sicurezza previste dalla normativa vigente.