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Bosco al setaccio, smantellati bivacchi e due pusher in manette

I Carabinieri hanno trovato anche coltelli “proibiti”

A Sinalunga, i Carabinieri del Comando di Compagnia di Montepulciano, unitamente ai Carabinieri del Gruppo Forestali di Siena, di due unità cinofile provenienti da Firenze ed un elicottero del 4° nucleo elicotteri di Pisa, hanno unito le loro forze ed hanno eseguito un rastrellamento a tappeto in un’area boschiva a pochi chilometri dal centro cittadino.

elicottero carabinieri

È stata controllata un’area boschiva per la quale vi erano indizi di presenza di piazzole di spaccio, all’esito di prolungata e mirata attività informativa e delle risultanze dell’attività di controllo del territorio effettuata anche negli ultimi giorni grazie al supporto aereo, e che già, nei primi mesi dell’anno aveva portato ad identificare numerosi soggetti trovati in possesso di modiche quantità di sostanze stupefacenti e, quindi, segnalati come assuntori alla Prefettura di Siena.

Ingente il numero di Carabinieri impiegati per l’esecuzione della perlustrazione: circa una cinquantina tra territoriali e forestali, tutti in servizio presso le Compagnia di Montepulciano e il Gruppo forestale di Siena con appunto il supporto di due unità cinofile, uno antidroga e uno di ricerca, e il nuovissimo elicottero Aw 139 dislocato presso il 4° nucleo elicotteri carabinieri di Pisa.

Nonostante le difficili condizioni dell’area boschiva, in questo caso particolarmente fitta e molto impervia, caratteristiche che hanno reso necessario l’intervento aereo al fine di meglio controllare la zona, i militari sono riusciti a trarre in arresto uno straniero ventiseienne sorpreso all’interno di uno dei bivacchi individuati, ed in possesso di svariate dosi di stupefacente rinvenute sia sull’uomo che nell’area nella quale soggiornava, stupefacente ritrovato anche grazie all’ausilio delle unità cinofile. Individuati e sottoposti a sequestro anche alcuni coltelli di tipo proibito, bilancini per il peso della sostanza stupefacente e svariato materiale per il confezionamento delle dosi. L’arrestato è stato tradotto presso il carcere di Siena e posto a disposizione della Autorità giudiziaria che, in data ne ha convalidato l’arresto.

Durante il rastrellamento un ulteriore personaggio, dopo una colluttazione con uno dei militari, riusciva ad avere la meglio provocando la caduta ed il ferimento del Carabiniere, e provvedendo ad allontanarsi nella fitta macchia boschiva. Le ricerche proseguite nell’area e nelle zone limitrofe anche per tutta la notte, hanno portato al risultato sperato: infatti, anch’esso di nazionalità nordafricana, veniva rintracciato, anche grazie alla segnalazione di un solerte cittadino, e dunque bloccato dai Carabinieri della locale Stazione Carabinieri nei pressi della stazione ferroviaria di Sinalunga. Accompagnato presso il Comando della Compagnia Carabinieri di Montepulciano, lo straniero veniva sottoposto a Fermo di Indiziato di delitto per detenzione di stupefacenti e deferito per la violenza nei confronti del militare ed anche lui tradotto presso il carcere di Siena a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. I militari, a conclusione del rastrellamento, hanno provveduto inoltre, anche grazie al supporto di personale comunale di Sinalunga, alla rimozione di numerosi materiali utilizzati dai malviventi per vivere, seppur in condizioni disagiate, nel bosco. Ritrovati e rimossi dunque vari teli, tende, materassi e batterie di auto, utilizzate probabilmente per ricaricare cellulari, oltre a fornelli da campo e derrate alimentari.