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Rapine agli anziani e malamovida

I controlli dell’Arma nel livornese

Rapine agli anziani e malamovida: maxi operazione dei Carabinieri nel Livornese

Un 45enne è stato arrestato a Piombino dai Carabinieri del Nucleo Radiomobile, su ordinanza del Tribunale di Livorno, con l’accusa di aver commesso due rapine ai danni di anziani. Secondo le indagini, l’uomo – già noto alle forze dell’ordine per precedenti penali – avrebbe agito presso uno sportello bancomat cittadino, minacciando le vittime con un coltello da cucina e facendosi consegnare 50 euro nel primo caso e 40 nel secondo, per poi darsi alla fuga.

L’accurata attività investigativa, basata su testimonianze e immagini delle telecamere di videosorveglianza, ha permesso di ricostruire nei dettagli i due episodi. In virtù della gravità dei fatti e dei precedenti dell’uomo, la Procura ha richiesto e ottenuto la misura degli arresti domiciliari con braccialetto elettronico, immediatamente eseguita dai militari.

A Livorno, invece, un 50enne straniero è stato denunciato in stato di libertà per porto abusivo di un coltellino multiuso con lama di 8 centimetri trovato in suo possesso senza giustificato motivo in viale Petrarca.

Sempre nel quartiere Venezia, una 35enne livornese, già nota alle forze dell’ordine, è stata denunciata per ubriachezza dopo essere stata sorpresa in evidente stato di alterazione psicofisica da alcol.

Inoltre, quattro uomini – tre italiani e uno straniero, tra i 17 e i 65 anni – sono stati segnalati alla Prefettura per possesso di piccole quantità di hashish, ritenute per uso personale. Le sostanze, rinvenute durante controlli in via Galilei, piazza dei Mille e via Buontalenti, sono state sequestrate in attesa della distruzione.

Le operazioni testimoniano l’impegno costante dell’Arma dei Carabinieri nella prevenzione e repressione dei reati, con particolare attenzione alla sicurezza urbana e alla tutela delle fasce più vulnerabili della popolazione.