Cuore di mamma
|Gli organi di Anthony per dare un futuro a chi non l’aveva
La madre del giovane in un accorato appello ringrazia sanitari, amici e conoscenti: “Vorrei abbracciare chiunque abbia un pezzo di mio figlio”
“Grazie a chi ha amato Anthony con noi”.
Il commosso messaggio di Federica, la mamma del giovane morto dopo l’incidente a Viareggio
“Vorrei ringraziare con il cuore in mano il reparto di Rianimazione dell’ospedale di Livorno: gli infermieri, i medici, il primario, tutti avete accolto mio figlio Anthony come se fosse anche un po’ vostro. Lo avete curato con affetto, rispetto e umanità, e noi con lui ci siamo sentiti protetti, mai soli – le sue parole -. Un grazie speciale anche alla carabiniera che mi ha abbracciata, dicendomi che, per qualsiasi cosa, ci sarebbe stata. Anche solo per portarmi una bottiglia d’acqua. È un gesto che non dimenticherò mai. Mi avete dato un’accoglienza che non avevo mai visto: resterete per sempre nel mio cuore”.
“Vorrei anche dire grazie tutti gli amici, i conoscenti, le persone vicine e lontane che in questi giorni mi hanno scritto, abbracciato, sostenuto. non avrei mai immaginato che si sarebbe mosso così tanto amore per il mio grande amore.
Tutto ciò che avete fatto, che fate e che farete per lui e per noi è indescrivibile”.
“Adesso sogno di incontrare chiunque abbia nel cuore un pezzo di Anthony. Per poterlo abbracciare, riconoscerlo, sentirlo ancora vivo intorno a me – aggiunge.
Una mamma dal cuore d’oro, la donna, che infatti, in un momento di dolore infinito, non ha esitato a far espiantare gli organi di suo figlio, per donare vita a chi, senza, non avrebbe avuto un futuro: un gesto di generosità, di altruismo e di coraggio.
“In questi giorni ho visto ragazzi devastati dal dolore. Ragazzi che non ridono, non urlano, non mangiano più. Uniti da sempre e per sempre, come fratelli – conclude -. E so che ci saranno loro, adesso, a sostituirlo quando ne avrò bisogno. So che Anthony sarà sempre con me. Con affetto e gratitudine, Federica”
Un dolore che si fa luce, attraverso il bene ricevuto.


