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Addio a Celeste Pin, bandiera viola

Cordoglio nel mondo del calcio

Addio a Celeste Pin, bandiera viola e voce insostituibile del tifo fiorentino.

È scomparso a soli 64 anni Celeste Pin, lasciando un vuoto incolmabile nel cuore di chi lo conosceva e amava. Una notizia che ha colpito profondamente, soprattutto pensando a un uomo che lascia tre figli e un’eredità preziosa nel mondo del calcio e dell’informazione sportiva.

Cresciuto calcisticamente nelle giovanili del Perugia, Pin ha esordito da professionista proprio con i grifoni. Nell’estate del 1982 è approdato alla Fiorentina, dove ha costruito una lunga e intensa storia d’amore con la maglia viola, collezionando 200 presenze e numerosi gol. Tra i momenti più memorabili della sua carriera spicca la finale di Coppa Uefa del 1990, persa contro la Juventus in una partita ancora oggi al centro di vivaci polemiche. Ha concluso la sua carriera calcistica tra Verona e Siena, totalizzando 263 presenze in Serie A, 136 in Serie B e 19 in Serie C.

Dopo il ritiro, Celeste Pin ha conseguito nel 1997 l’abilitazione a direttore sportivo, impegnandosi attivamente nel calcio toscano con incarichi a Montemurlo, Affrico e Fortis Juventus, fino a ricoprire dal 2014 la carica di direttore del Club Sportivo Firenze.

Parallelamente alla carriera dirigenziale, Pin è diventato una voce preziosa e riconosciuta nel panorama radiofonico fiorentino. Come opinionista di Radiofirenzeviola, ha affiancato Giacomo Galassi nella trasmissione Garrisca al Vento, offrendo analisi tecniche e appassionate, sempre animate da un amore profondo e sincero per la Fiorentina. Tifoso vero, non mancava mai di seguire la squadra anche in trasferta, come dimostrato pochi mesi fa quando ha accompagnato i supporter viola in Slovenia per la partita di Conference League contro il Celje.

Celeste resterà nel ricordo di tutti come un uomo solare, disponibile, mai polemico, animato da un’unica grande convinzione: “La Fiorentina va amata”. Questa passione, unita a una competenza calcistica autentica, lo ha reso un punto di riferimento imprescindibile per i tifosi viola. “Noi di Firenzeviola e Radiofirenzeviola abbiamo avuto il privilegio di conoscerlo non solo come collega, ma come amico sincero. Ci mancheranno la sua voce, il suo entusiasmo contagioso e la sua dedizione alla squadra e al calcio”, il commento.

“Sono colpito e profondamente addolorato per la perdita di Celeste Pin. Celeste è stato un grande calciatore, un difensore di assoluto livello, indossando anche la maglia della Nazionale Under 21. Al termine della carriera professionistica ha scelto Firenze, dove è rimasto con la sua famiglia, emergendo come commentatore sportivo, operatore economico e identificandosi sempre con Firenze e con la Toscana. Il pensiero commosso va alla sua famiglia, alla sua persona, solare e bella, che oggi ci lascia”. Con queste parole il presidente della Regione, Eugenio Giani, commenta la morte dell’ex difensore della Fiorentina, Celeste Pin, scomparso oggi a Firenze all’età di 64 anni. 

Celeste Pin. Cordoglio della Città Metropolitana di Firenze, Armentano: “Quella sua passione per il calcio camminato era diventata un progetto da condurre insieme” E’ scomparso improvvisamente Celeste Pin. Cordoglio della Città Metropolitana di Firenze. Il consigliere della Metrocittà delegato allo Sport Nicola Armentano esprime “profondo dispiacere per la perdita di un campione amato da Firenze, città nella quale aveva voluto continuare a vivere e ad insegnare quello che amava e sapeva fare. Da poco avevamo avviato un progetto sportivo sul calcio camminato da sviluppare in Città Metropolitana. Dispiace non poterlo continuare insieme”.

Ciao Celeste, grazie per tutto ciò che ci hai donato. Il tuo ricordo vivrà per sempre nel cuore di chi ama la Fiorentina.