Aveva anche le lampade a led
Una battuta di pesca al totano nel golfo di Marciana Marina è costata cara a un pescatore sportivo elbano, sorpreso dalla Guardia Costiera mentre operava in violazione delle normative vigenti.
L’uomo, noto nella zona, è stato fermato nella notte tra il 23 e il 24 luglio a bordo di una piccola imbarcazione di circa sei metri, mentre utilizzava una potente lampada a Led e esche artificiali per catturare calamari – un metodo espressamente vietato, soprattutto in orario notturno.
L’operazione, coordinata dal Compartimento Marittimo di Portoferraio, è scattata dopo diversi giorni di appostamenti e monitoraggi, avviati anche a seguito di segnalazioni pervenute da Legambiente. Militari appostati sia sulla costa che in mare con un battello veloce hanno colto l’uomo in flagranza di reato.
Il pescatore ha ammesso le proprie responsabilità, consegnando spontaneamente le attrezzature irregolari – tra cui la lampada e le cosiddette “totanare” – che sono state poste sotto sequestro. A suo carico è stata comminata una sanzione amministrativa da 1.000 euro per esercizio irregolare della pesca sportiva.
La Guardia Costiera ha ribadito il proprio impegno nel contrasto alla pesca illegale, annunciando ulteriori controlli mirati nelle aree dell’isola considerate più sensibili, al fine di tutelare l’ecosistema marino e la filiera ittica.





