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Mostro di Firenze, per l’ergastolo a Mario Vanni la revisione non passa
Foto Wikipedia

La Corte d’Appello di Genova ha respinto la richiesta: pronto il ricorso in Cassazione

Mostro di Firenze, per l’ergastolo a Mario Vanni la revisione non passa.

I giudici della Corte d’Appello di Genova hanno dichiarato inammissibile la richiesta di revisione del processo a Mario Vanni, condannato all’ergastolo per quattro dei delitti del cosiddetto mostro di Firenze.

La richiesta, presentata dagli avvocati Valter Biscotti e Antonio Mazzeo, si basava su una nuova consulenza di entomologia forense che anticiperebbe di due giorni la data dell’ultimo delitto, quello degli Scopeti del settembre 1985. Una variazione temporale che, secondo la difesa, potrebbe avere implicazioni determinanti.

“La prova scientifica potrebbe essere considerata nuova – spiegano i legali – ma la Corte ha ritenuto che non sia applicabile in questo caso, entrando però nel merito, cosa che non le compete secondo giurisprudenza consolidata della Cassazione. È un errore che, purtroppo, si ripete spesso a livello territoriale”.

Il ricorso in Cassazione è già pronto e sarà depositato nelle prossime ore. Secondo l’avvocato Biscotti, “la coincidenza temporale tra questa pronuncia e la diffusione della notizia sulla paternità di Natalino Mele appare curiosa: sembra voler spostare l’attenzione da un possibile annullamento della sentenza che riguarda ancora i ‘compagni di merende’ sotto esame della Suprema Corte”.