Decisivo l’intervento tempestivo al terzo piano.
I Carabinieri salvano una donna dal suicidio: decisivo l’intervento tempestivo al terzo piano.
Nel primo pomeriggio di ieri una pattuglia del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia dei Carabinieri di Bibbiena è intervenuta con prontezza in un’abitazione del centro cittadino, dopo una segnalazione di emergenza pervenuta al 112.
La richiesta indicava una situazione estremamente delicata: una donna si trovava sul davanzale di una finestra al terzo piano di un edificio, con le gambe penzoloni nel vuoto, minacciando di togliersi la vita. Giunti sul posto, i militari hanno constatato la gravità della scena: la donna, in forte stato di agitazione emotiva, era sospesa a circa 15 metri d’altezza, in una posizione precaria.
I Carabinieri sono entrati rapidamente nello stabile, raggiungendo l’appartamento interessato, ma si sono trovati davanti a una porta chiusa a chiave. Dopo un primo tentativo di dialogo, durante il quale la donna affermava di non riuscire a muoversi, gli agenti hanno deciso di agire con determinazione: hanno sfondato la porta, sono entrati nella stanza e si sono precipitati alla finestra, riuscendo ad afferrarla e metterla in salvo.
La donna, fortunatamente illesa, è stata affidata alle cure del personale sanitario del 118 e trasportata in ospedale per ricevere assistenza psicologica e medica.
L’intervento si è concluso senza conseguenze fisiche per la persona coinvolta e testimonia l’impegno costante dell’Arma dei Carabinieri nel garantire la sicurezza pubblica, intervenendo con umanità e prontezza anche in situazioni di forte disagio emotivo.


