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Addio a Roberta, simbolo della comunità di La Rotta

Il calvario dopo un’infezione contratta che le aveva compromesso la protesi all’anca

Addio a Roberta, simbolo della comunità di La Rotta.

Dopo anni di sofferenze e otto interventi chirurgici, Roberta Lupi, 63 anni, di Pontedera, è morta per un’embolia polmonare, in seguito a un’operazione all’anca in una clinica provincia di Firenze. La sua lunga battaglia era cominciata quattro anni fa, quando un’infezione contratta in ospedale dopo un primo intervento aveva compromesso la protesi. Da lì, un percorso segnato da ricoveri, terapie e complicazioni. Sul caso è aperto un contenzioso civile con l’Asl Toscana Nord Ovest e l’ospedale dove fu operata inizialmente.

La notizia ha scosso profondamente la frazione di La Rotta, dove Roberta era una figura amatissima e attivissima nella vita sociale e associativa. Moglie di Piero Paoli, presidente del gruppo Il Mattone, Roberta aveva dedicato tempo e passione alla comunità, sia in parrocchia che nell’organizzazione di eventi e sagre.

“Perdiamo un punto di riferimento, un faro, ha detto commosso Marco Salvadori, presidente del consiglio comunale di Pontedera.

Anche le amiche ricordano gli anni difficili affrontati da Roberta con tenacia, ma senza mai perdere il sorriso: “È stata una vera combattente, voleva tornare in forma per la sua famigli”», raccontano.

Roberta lascia il marito Piero, la figlia Eleonora e il nipotino Edoardo. I funerali si terranno oggi alle 10 nella chiesa di San Matteo a La Rotta.