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Controlli a tappeto, due denunce tra Piombino e Venturina

Uno fermato con un coltello, l’altro aveva tentato un furto

Controlli a tappeto, due denunce tra Piombino e Venturina

Nell’ambito dell’intensificazione dei controlli sul territorio disposta dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Livorno, i militari del Nucleo Operativo e Radiomobile di Piombino e della Stazione di Venturina hanno denunciato due uomini per reati distinti ma riconducibili all’attività di prevenzione e contrasto alla criminalità diffusa.

A San Vincenzo, lungo la via Vecchia Aurelia, i Carabinieri di Piombino hanno fermato un’autovettura durante un normale controllo alla circolazione. Il conducente, un cinquantenne originario della Campania ma domiciliato in un altro comune della provincia, ha mostrato un atteggiamento sospetto. I militari, anche in considerazione dei suoi precedenti, hanno proceduto a un’ispezione più approfondita, trovandolo in possesso di un coltello da cucina lungo 21 centimetri, il cui porto in luogo pubblico è vietato. Non avendo fornito alcuna giustificazione plausibile, l’uomo è stato denunciato in stato di libertà alla Procura di Livorno per possesso ingiustificato di oggetti atti ad offendere. Il coltello è stato sequestrato.

Parallelamente, a Venturina Terme, i Carabinieri della locale Stazione hanno denunciato un uomo di circa trent’anni, originario dell’Est Europa e già noto alle forze dell’ordine, per tentato furto e danneggiamento aggravato. Alcuni giorni fa, in pieno giorno, si sarebbe introdotto in un condominio con l’intento di compiere un furto. Dopo aver forzato una porta, avrebbe cercato di entrare in un’abitazione, ma è stato messo in fuga dalla presenza della proprietaria. Alcuni condomini, insospettiti dalla sua presenza, hanno allertato i militari, che lo hanno rintracciato poco dopo ancora nei dintorni, probabilmente intenzionato a commettere altri reati.

In entrambi i casi, le denunce sono state trasmesse alla Procura della Repubblica di Livorno.