La querelle
|Giani sorpreso dalla querelle tra velisti e Fondazione Pucciniano
Il presidente della Regione oggi a Torre del Lago
Una querelle nata giorni addietro con le lamentele da parte dei velisti del Circolo Velico di Torre del Lago che, con la chiusura del ponticello in legno, lo stesso che congiunge il Belvedere al Pucciniano, hanno difficoltà sia per uscire, che per accedere, al porticciolo.
“Far cessare immediatamente ogni attività nell’immobile ed aree locate non inserite all’uso turistico” e “cessare ogni commento denigratorio e diffamatorio nei confronti della Fondazione”, era contenuto della diffida inviata giovedì scorso dall’avvocato Renzo Beccari per conto della Fondazione Festival Puccini ad I-Care e per conoscenza al Circolo Velico Torre del Lago Puccini. La Fondazione, infatti, ha precisato di non aver mai impedito l’ingresso e l’uscita ma solo ridotto l’imboccatura del porticciolo.
Ma la polemica non si è fermata, anzi, è “montata”, anche sui social. L’ente del Pucciniano, che ha contesta nero su bianco “inadempimenti gravi” rispetto al contratto sottoscritto nel gennaio 2022, afferma che l’immobile era a >uso esclusivo di porticciolo turistico, con divieto espresso di qualsiasi altra attività aperta al pubblico” tra cui – scrive Fondazione – devono essere annoverate le attività sportive di natura non turistica attualmente in essere”. Ma le attività, sportive, in acqua, sono dedicate a molti giovani, bimbi, persone fragili, e questa non è cosa da poco…

Il presidente Eugenio Giani, che ha anche la delega allo sport, oggi al porticciolo per assistere da vicino ad una gara velica di bambini, la Classe Optimist, cadetti juniore, – l’ha seguita sul gommone -, venuto a conoscenza della querelle, ha voluto dire la sua.
“Oggi sono qui a testimonianza dell’importanza della scuola velica. Mi sento veramente a disagio su questa triste vicenda che riguarda la passerella sul lago rimasta chiusa per giorni, e aperta solo saltuariamente. Col ponticello chiuso le barche e le canoe non si muovono, ricordo che le due società sportive sono anche affiiliate al Coni e alla Fiv”.
Parlerà con la Fondazione Puccini, Giani?
“La querelle dovrà essere risolta subito, non è possibile che chi pratica sport debba dipendere dalla apertura della passerella. La Fondazione Puccini deve tutto alla Regione, senza il mutuo che abitualmente sottoscriviamo, non ci sarebbe attività. Avrò modo di parlarne per risolvere questa incresciosa situazione e atteggiamento incomprensibile”.
Qui il video:





