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Leonardo Pistoia ai domiciliari con braccialetto elettronico

Il gip ha sciolto la riserva nel pomeriggio

Il giudice per le indagini preliminari, dottor Alessandro Dal Torrione, ha sciolto la riserva nel primo pomeriggio di oggi sulla posizione di Leonardo Pistoia, disponendo per lui la misura cautelare degli arresti domiciliari con l’applicazione del braccialetto elettronico.

La decisione segue l’arresto avvenuto lunedì scorso, quando Pistoia era stato fermato dai Carabinieri di Lucca intervenuti a Porcari dopo la chiamata al 112. Il 20enne, accusato di sequestro di persona e lesioni al compagno, era stato ammanettato e portato in cella.

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Dopo l’interrogatorio di garanzia in carcere, durante il quale Pistoia aveva rilasciato dichiarazioni spontanee, respingendo le accuse mosse dal convivente, il gip aveva rinviato la decisione sulla misura cautelare, riservandosi di valutare attentamente gli atti depositati dalla Procura e le argomentazioni della difesa.

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Il giudice ha ritenuto che le esigenze cautelari possano essere soddisfatte con una misura meno afflittiva rispetto alla detenzione in carcere, purché monitorata tramite il dispositivo elettronico.

Il provvedimento segna un passaggio importante nell’indagine, che resta comunque aperta e in pieno svolgimento. La difesa affidata agli avvocati Gabriele Parrini e Enrico Marzaduri ha accolto con favore la decisione, sostenendo che i domiciliari con braccialetto rappresentino un giusto bilanciamento tra le necessità investigative e il rispetto delle garanzie difensive.