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Leonardo Pistoia risponde al Gip: si attende la decisione sulla misura cautelare

Il 20enne ha respinto al mittente le accuse mosse dal suo compagno

Questa mattina, nel carcere San Giorgio di Lucca, si è svolto l’interrogatorio di garanzia per Leonardo Pistoia.  Il ventenne di Torre del Lago è stato arrestato lunedì scorso dai Carabinieri di Lucca con l’accusa di sequestro di persona, maltrattamenti in famiglia e lesioni personali ai danni del suo compagno convivente di 33 anni.

All’arrivo delle forze dell’ordine nella sua abitazione di Porcari, come si ricorderà, il giovane e la vittima erano barricati in casa; è stato necessario staccare la corrente elettrica per farli uscire. Il compagno ha denunciato una condizione di terrore durato ore, con violenze fisiche e psicologiche che sarebbero iniziate a febbraio.

Durante l’interrogatorio odierno, durato quasi 4 ore, Leonardo Pistoia, assistito dagli avvocati Gabriele Parrini ed Enrico Marzaduri, ha risposto a tutte le domande del Gip Alessandro Dal Torrione, facendo anche dichiarazioni spontanee e fornendo la sua versione e contestando le accuse mosse dal compagno.

Al termine dell’interrogatorio, il giudice si è riservato di decidere sulla misura cautelare: potrebbe confermare la custodia in carcere o disporre gli arresti domiciliari. La decisione è attesa tra stasera e domani.

La vicenda ha suscitato grande attenzione a Torre del Lago, dove Pistoia era conosciuto per le sue iniziative civiche contro lo spaccio di droga, e il suo arresto ha sollevato interrogativi sulla sua figura pubblica e sulle circostanze dei fatti denunciati.