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Scoperto un nuovo sito hard: immagini rubate con telecamere spia in vendita agli utenti

Il prezzo per ciascuno contenuto da 20 a 575 dollari

Non c’è solo il gruppo Facebook “Mia Moglie” e il portale Phica – chiuso dopo le tante denunce – tra i casi di pornografia alimentata da foto e immagini rubate. Un nuovo sito, facilmente raggiungibile con i motori di ricerca, è stato scoperto con migliaia di registrazioni pornografiche ottenute da oltre duemila telecamere di sorveglianza installate in case private, centri estetici e perfino studi medici.

La scoperta porta la firma di Yarix, centro di competenza per la cybersecurity del gruppo Var di Treviso. Secondo gli analisti, il portale è attivo almeno da dicembre 2024 e offre un catalogo di estratti gratuiti prima di proporre l’acquisto di contenuti completi: i prezzi oscillano dai 20 ai 575 dollari. In vendita non solo i filmati, ma persino l’accesso diretto alle videocamere compromesse.

Il dominio del sito risulta registrato alle isole Tonga e raccoglie video da diversi Paesi, tra cui Francia, Germania, Russia, Ucraina, Messico e Argentina. In Italia, al momento, sarebbero stati individuati circa 150 contenuti.

Yarix ha segnalato immediatamente il caso al Centro Operativo per la Sicurezza Cibernetica della Polizia Postale del Veneto. Le indagini dovranno chiarire la reale portata del fenomeno, che potrebbe aver coinvolto tutta Italia, oltre all’estero, e verificare se le vittime fossero del tutto inconsapevoli di essere spiate.