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Elba sott’acqua, quartieri allagati e famiglie in fuga
Foto Fb

Il sindaco di Portoferraio: “Siamo in ginocchio, peggio che a febbraio scorso”

Strade trasformate in fiumi, auto trascinate via dalla corrente, cittadini costretti a salire sui tetti per mettersi in salvo. È il bilancio drammatico del violento nubifragio che dalla tarda mattinata di oggi ha colpito l’Isola d’Elba, piegando soprattutto Portoferraio.

La Protezione civile ha diffuso un avviso perentorio: “Non mettersi in viaggio per nessun motivo”. Nel giro di un’ora sono caduti fino a 70 millimetri di pioggia, con picchi di 35 millimetri in un quarto d’ora. Numeri che raccontano la potenza del fronte temporalesco che ha investito l’isola, superando per intensità e danni persino quanto avvenuto lo scorso febbraio.

Il sindaco: “Siamo in ginocchio”

“È un disastro, peggio di quanto ci eravamo trovati a fronteggiare pochi mesi fa» commenta il sindaco di Portoferraio, Tiziano Nocentini. «Eravamo pronti, ma la pioggia è caduta con una violenza eccezionale. Ora temiamo le prossime ore, visto che l’allerta arancione è confermata”.

Quartieri allagati e famiglie in fuga

Le zone più colpite sono quelle del Carburo e della Val di Denari, dove diverse famiglie hanno dovuto abbandonare le abitazioni. Due persone sono state estratte dai vigili del fuoco da un’auto intrappolata nell’acqua. Evacuato anche il centro diurno Blu Argento. Molte strade risultano impraticabili, mentre blackout elettrici e disservizi internet complicano ulteriormente la situazione.

Rabbia e polemiche

Sui social si moltiplicano i video che mostrano case allagate e cittadini in fuga. “È la terza volta che ci ritroviamo così, chi deve fare prevenzione dov’è”» si sfoga un abitante. Il maltempo ha riportato in primo piano il tema delle opere di messa in sicurezza, con accuse alla mancanza di interventi strutturali nonostante i precedenti allagamenti.

Regione in allerta

Il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, invita alla prudenza: “L’attenzione resta altissima”. L’allerta arancione resta in vigore fino alle 13 di domani, mercoledì 10 settembre. Il timore è che nuove piogge possano aggravare un quadro già durissimo, con un territorio provato e fragilissimo dopo mesi di emergenze meteo.

Qui il video:

Qui le foto:

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