Logo
Pioggia e paura all’ Elba, ma la Polizia  non può intervenire

La denuncia del sindacato Sap

Strade trasformate in torrenti, famiglie in fuga, Protezione Civile in allerta. Ma mentre l’Elba affrontava l’ennesima emergenza climatica, i poliziotti del Commissariato di Portoferraio erano fermi: a disposizione avevano una sola auto operativa.

Un mezzo soltanto per un territorio vasto e isolato, dopo una settimana senza pattuglie. Impossibile così rispondere alle decine di richieste arrivate al centralino: ascolto sì, interventi no.

Non è una novità. Da anni il Sindacato Autonomo di Polizia denuncia le croniche carenze dei Commissariati più decentrati della provincia di Livorno: pochi uomini, mezzi insufficienti, strutture inadeguate. Le promesse di rinforzi, mai mantenute.

“Chi paga questa inerzia? – chiede il Sap – I poliziotti costretti a lavorare senza strumenti, i cittadini privati di tutela, la credibilità delle istituzioni”.

Il sindacato pretende risposte: qual è il piano per garantire operatività nei territori insulari? Quando arriveranno i mezzi indispensabili? Quanto ancora dovranno attendere gli agenti per lavorare in sicurezza?

Domande che pesano ancora di più in un anno segnato da tre eventi meteo estremi solo all’Elba. “Un’isola non può essere trattata come una periferia abbandonata – conclude il Sap –. Chi indossa una divisa deve poter intervenire, sempre e ovunque”.