Il racconto sui social
|L’ex sindaco di Collesalvetti salvo dopo una grave polmonite: “Ringrazio lo staff medico”
Lorenzo Bacci: “Adesso sto bene e posso proseguire la terapia a casa, dopo aver scongiurato complicazioni al cuore”
Dopo sei giorni di ricovero agli Spedali Riuniti di Livorno, l’ex sindaco di Collesalvetti Lorenzo Bacci è stato dimesso dal reparto di Malattie infettive, dove era stato curato per una polmonite da pneumococco complicata da sepsi. “Adesso sto bene – ha raccontato con un lungo post su Facebook – e posso proseguire la terapia a casa, dopo aver scongiurato complicazioni al cuore”.
Bacci ha definito i giorni trascorsi in ospedale “un’esperienza che non auguro nemmeno al mio peggior nemico”, sottolineando però la professionalità e l’umanità incontrate: “Ho trovato nello staff del dottor Spartaco Sani un team eccezionale. Ringrazio anche i volontari della Pubblica Assistenza SVS che mi hanno soccorso, il personale del pronto soccorso e i tanti colligiani in camice che mi sono stati vicini”.
Un ringraziamento speciale è stato rivolto alla famiglia, con la moglie Nada accorsa d’urgenza dal Cairo: “La mia famiglia non mi ha mai lasciato solo, e anche tanti amici e colleghi mi hanno fatto sentire il loro sostegno”.
Dal letto d’ospedale, Bacci racconta di aver spesso pensato a chi affronta la malattia senza affetti vicini, ma anche a chi vive condizioni ben più drammatiche, come i pazienti degli ospedali di Gaza “distrutti dai bombardamenti”. Una riflessione che lo ha portato a collegare la sua esperienza personale al valore universale del diritto alla cura e alla pace.
Infine, l’ex sindaco ha posto l’accento sulla sanità pubblica toscana, alla vigilia delle elezioni regionali: “Questa settimana mi ha reso ancora più convinto che i servizi debbano restare capillari sul territorio. Già venti minuti di attesa in ambulanza possono diventare un calvario. La sanità non deve essere un’azienda, ma cura: e cura fa rima con gratuità e servizio”.


