Un gesto simbolico contro la guerra e in solidarietà con Gaza
Giornata di protesta oggi, in occasione dello sciopero generale indetto a sostegno della Palestina. A Pisa l’epicentro della mobilitazione è diventata la Scuola Normale Superiore, occupata dagli studenti come gesto simbolico contro la guerra e in solidarietà con la popolazione di Gaza.

La protesta pisana si inserisce nel più ampio quadro di manifestazioni che stanno attraversando il Paese. Nel capoluogo toscano non sono mancati anche cortei e presidi in centro, con rallentamenti alla viabilità e un massiccio dispiegamento delle forze dell’ordine per garantire la sicurezza.
Alla Normale l’assemblea studentesca proseguirà per tutta la giornata con dibattiti, iniziative culturali e collegamenti con altre università italiane.
Nel comunicato si legge: “Le mobilitazioni di queste settimane ci hanno insegnato che possiamo mettere i nostri corpi e il nostro tempo al fianco della resistenza palestinese”. La protesta, spiegano, vuole essere un gesto concreto: “Bloccare tutto non è solo uno slogan ma è un’azione necessaria a fermare la macchina della guerra che si costruisce proprio a partire dai nostri territori”.
Circa 10mila le persone in piazza nel centro della città della Torre.






