In carcere
|Omicidio Scieri, l’ex caporale Zabara si rende irreperibile: arrestato a Castro dei Volsci
A denunciare la scomparsa è stata la moglie, temendo un gesto estremo
Si è chiuso con un arresto il lungo percorso giudiziario dell’omicidio di Emanuele Scieri, il paracadutista siracusano trovato morto nel 1999 nella caserma “Gamerra” di Pisa, Lo scorso 14 ottobre la Corte di Cassazione ha respinto gli ultimi ricorsi, rendendo definitive le condanne per gli ex caporali della Folgore Alessandro Panella e Luigi Zabara, quest’ultimo condannato a nove anni e nove mesi di reclusione.
Due giorni dopo la sentenza, il 48enne Zabara è scomparso dalla sua abitazione nel Frusinate. La moglie, temendo un gesto estremo, ha sporto denuncia ai Carabinieri. Sono così scattate le ricerche, concluse in serata con il ritrovamento dell’uomo nel centro di Castro dei Volsci.
I militari, dopo aver stabilito un contatto con lui, lo hanno convinto a presentarsi spontaneamente in caserma, dove è stato eseguito l’ordine di carcerazione. Terminate le formalità di rito, Zabara è stato trasferito nel carcere di Frosinone, dove inizierà a scontare la pena.
Con l’arresto dell’ex caporale si chiude anche l’ultimo capitolo di una vicenda che per anni ha scosso l’opinione pubblica, portando alla luce la violenza del nonnismo e il silenzio che l’aveva circondata. Oggi resta il ricordo di un giovane, Emanuele Scieri, e la speranza che la sua morte non venga dimenticata.


