A Sollicciano
|Taglia il braccialetto elettronico e tenta di avvicinarsi ai familiari: in cella
L’uomo è stato bloccato a Certaldo dai Carabinieri
Nonostante fosse sottoposto al divieto di avvicinamento ai familiari, ha deciso di violare le prescrizioni, tagliando il braccialetto elettronico che ne monitorava i movimenti. L’uomo, già denunciato in passato per maltrattamenti in famiglia, è stato arrestato dai Carabinieri della Stazione di Certaldo in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Gip del Tribunale di Firenze, su richiesta della Procura della Repubblica.
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, la sera del 29 ottobre 2025 l’indagato – che già da agosto era stato allontanato dalla casa familiare a seguito di episodi di violenza e comportamenti aggressivi – avrebbe rimosso il dispositivo elettronico di controllo, recandosi poi presso l’abitazione dei parenti da cui era stato interdetto.
Una volta giunto davanti alla casa, avrebbe suonato ripetutamente al citofono, tentando di farsi aprire. I familiari, spaventati, hanno immediatamente allertato le forze dell’ordine. L’uomo è stato rintracciato poco dopo dai militari dell’Arma e condotto in caserma.
Dopo le formalità di rito, su disposizione dell’autorità giudiziaria, l’arrestato è stato trasferito nel carcere di Firenze Sollicciano, dove si trova ora a disposizione del G.I.P.
Le indagini erano partite ad agosto, dopo le segnalazioni dei familiari che avevano denunciato una serie di condotte minacciose e violente, culminate l’8 agosto con il lancio di bottiglie di vetro contro la loro abitazione.


