Sul mezzo c’erano studenti e lavoratori sotto choc
Attimi di terrore a Lucca a bordo di un autobus del trasporto pubblico, dove una conducente di Autolinee Toscane è stata aggredita da due uomini armati di bottiglie. L’episodio si è verificato nella mattinata di oggi mentre a bordo c’erano anche studenti e pendolari diretti a scuola e al lavoro.
A denunciare il grave fatto è stato Franco Middei, amministratore delegato della società di trasporti, che ha parlato di “un episodio inaccettabile e motivo di forte preoccupazione”.
“Non è tollerabile – ha dichiarato Middei – che nelle prime ore del mattino, su un mezzo pubblico, possano verificarsi aggressioni di questo tipo, sotto gli occhi di cittadini inermi. Come azienda siamo vicini alla nostra autista, alla quale garantiamo pieno supporto legale, e ringraziamo le forze dell’ordine intervenute con tempestività».
L’amministratore ha poi ribadito che la sicurezza dei lavoratori e dei passeggeri resta una priorità assoluta per Autolinee Toscane. «Abbiamo investito in sistemi di videosorveglianza, pulsanti d’allarme e strumenti di segnalazione rapida — ha ricordato — ma serve anche un lavoro culturale, per promuovere tra i cittadini e in particolare tra i più giovani una maggiore educazione civica e rispetto per chi svolge servizi pubblici».
Due ragazzi minorenni di origine straniera, ma naturalizzati italiani già autori di un accoltellamento a Santa Maria del giudice qualche mese fa, spiega la Questura lucchese, hanno tentato di salire sull’autobus di trasporto urbano, la cui conducente era una donna con in mano due bottiglie di vino aperte, mentre le bevevano. L’autista gli ha chiesto di scendere perché non si poteva salire con le bottiglie aperte hanno posto resistenza hanno cominciato ad insultarla. Lei è riuscita a fargli scendere ed ha chiuso le porte. I due ragazzi si sono allontanati. Hanno preso dei sassi, sono ritornati e hanno sfondato la porta dell’autobus. Nel frattempo l’autista aveva già chiamato il 112 quando le volanti della polizia di Stato sono intervenute i ragazzi restavano ancora tirando i capelli.. i due minori sono stati affidati uno alla madre e l’altro verrà posto in comunità verranno denunciati per violenza e resistenza a incaricato di pubblico servizio danneggiamento aggravato lesioni in base al certificato medico dell’autista e interruzione di pubblico servizio


