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Studente 15enne prende a pugni la vice preside e la manda in ospedale

A bloccare il ragazzino è stato il babbo

Una mattinata ordinaria davanti a una scuola superiore di Grosseto si è trasformata in un episodio di grave violenza. Uno studente di 15 anni, rimasto fuori dall’istituto ben oltre il suono della campanella, ha aggredito la vicepreside – nonché docente di matematica – che si era avvicinata per invitarlo a entrare.

La professoressa aveva notato il ragazzo ancora in strada, in ritardo di oltre mezz’ora. Si è avvicinata per capire cosa stesse accadendo e convincerlo a raggiungere la classe, ma ogni tentativo di dialogo è fallito. Vista la giovane età dello studente, l’insegnante ha quindi ritenuto necessario avvisare la famiglia.

È stato proprio in quel momento, alla vista di uno dei genitori che si stava avvicinando, che il quindicenne ha reagito scagliando un pugno in pieno volto alla docente. Il colpo l’ha fatta vacillare e le ha causato una ferita alla bocca. Immediati i soccorsi: la vicepreside è stata accompagnata al pronto soccorso dell’ospedale Misericordia, dove i medici le hanno assegnato sette giorni di prognosi.

A bloccare il ragazzo è stato lo stesso padre, intervenuto subito dopo l’aggressione. L’episodio ha scosso docenti e studenti dell’istituto, riaccendendo il dibattito sul crescente disagio giovanile e sulla sicurezza di chi lavora nella scuola.