Chiusa la mensa
Un episodio di violenza inspiegabile ha sconvolto Empoli all’ora di pranzo, dove un volontario ottantaquattrenne della Misericordia è stato brutalmente aggredito mentre prestava servizio alla mensa Emmaus di via XI Febbraio.
Secondo quanto ricostruito, al termine del pasto un giovane, già conosciuto tra gli utenti della struttura, si è scagliato all’improvviso contro l’anziano, colpendolo con calci e pugni. L’attacco, repentino e immotivato, ha causato gravi lesioni al volontario, immediatamente trasportato al pronto soccorso. Un altro membro della Misericordia è riuscito a bloccare l’aggressore in attesa dell’arrivo dei carabinieri, che lo hanno identificato e avviato le indagini.
La violenza ha profondamente scosso l’associazione e la cittadinanza. La Misericordia ha annunciato la chiusura temporanea della mensa, spiegando che non verrà riaperta fino a quando non sarà garantito un ambiente sicuro per chi vi opera. Il governatore Francesco Pagliai ha parlato di un gesto “crudele e inaccettabile” compiuto ai danni di un uomo che da oltre trent’anni dedica il proprio tempo agli altri con generosità e dedizione.
Messaggi di solidarietà sono arrivati anche dal sindaco Alessio Mantellassi, che ha definito l’accaduto «un fatto gravissimo», chiedendo pene certe e rapide per chi mette a rischio la sicurezza della comunità. “L’abbraccio di tutta Empoli va al volontario e alla Misericordia”, ha aggiunto, ricordando l’importanza del ruolo svolto quotidianamente dai volontari nel tessuto sociale della città.


