L'identificazione
|Ha un nome l’uomo trovato senza vita nella roulotte a Ponsacco: Calogero vendeva le arance alla rotatoria
Da chiarire ancora le cause del decesso
L’uomo ritrovato senza vita ieri in una roulotte alla periferia del paese di Ponsacco ha finalmente un nome: Calogero Coffaro, 65 anni, volto familiare a chiunque percorresse quotidianamente la rotatoria dove vendeva arance, con quel sorriso timido e la pazienza di chi, nonostante tutto, non aveva mai smesso di lavorare.
Il corpo è stato scoperto alle 6:57, all’interno della piccola roulotte che da tempo gli faceva da rifugio. Un riparo essenziale, fragile come la sua esistenza, che nella mattina di ieri è diventato teatro di un silenzio irreversibile. A trovarlo è stato chi, passando spesso da quelle parti, aveva imparato a riconoscere la sua presenza come parte del paesaggio quotidiano: un punto fermo nella vita frenetica della strada.
Quando i soccorsi sono arrivati, non c’era più nulla da fare.
Attorno alla roulotte, i lampeggianti hanno tagliato l’umidità dell’alba mentre Ponsacco cominciava a radunarsi, incredula. Il suo banco di arance rimarrà vuoto: una presenza discreta, quasi anonima, che solo ora la comunità scopre quanto fosse radicata nelle abitudini di tutti.
Le indagini proseguono per chiarire con precisione cosa sia accaduto in quelle ultime ore di vita trascorse in solitudine. Ma una certezza c’è già: la storia di Calogero Coffaro non sarà dimenticata tanto in fretta.


