Il cordoglio
|Muore a 55 anni, Pisa piange la scomparsa della dottoressa Annamaria Vianello
Era medico della Stella Maris
La città della Torre saluta con dolore la dottoressa Annamaria Vianello, scomparsa ieri a soli 55 anni dopo una malattia contro cui aveva combattuto fino all’ultimo.
Il Presidente della Fondazione Stella Maris, Giuliano Maffei, insieme al Cda, ai Revisori dei conti, ai Direttori generale, scientifico e sanitario ed ai dipendenti e collaboratori della struttura, esprimono il loro profondo cordoglio per la scomparsa del medico, anche membro del Consiglio di Amministrazione della Fondazione Irccs Stella Maris
“Ti voglio ricordare con quel sorriso e quella luce negli occhi che accompagna sempre le persone dal cuore buono che, curiose della vita, ogni giorno, con umiltà, ringraziano il cielo e si meravigliano stupite di quanto sia bello e prezioso anche un semplice tramonto. Sono molto contento, direi onorato, di averti conosciuta e di aver collaborato con te nelle cose di Stella Maris di cui sei stata anche un prezioso Consigliere. Il tuo operato, che ha saputo unire virtuosamente umanità e scienza, è stato prezioso per tutti noi di Stella Maris, per i bambini, per i ragazzi e per le famiglie che vivono la fragilità dei loro figli”, ha ricordato il Presidente Maffei.
Professionista apprezzata e punto di riferimento per molti pazienti, era particolarmente conosciuta per il suo impegno nella cura dello scompenso cardiaco, settore nel quale aveva maturato grande esperienza e umanità. Accanto al lavoro in corsia, aveva dedicato tempo e passione anche allo sport, ricoprendo il ruolo di medico sociale dell’Abc Nuoto Pisa.
La società sportiva le ha reso omaggio con un messaggio carico di affetto, ricordandola come una presenza preziosa, capace di accompagnare la crescita della squadra con competenza e generosità.
La notizia della sua morte ha suscitato un’ondata di cordoglio: colleghi, amici e cittadini si stanno stringendo alla famiglia, sottolineando la perdita di una figura che ha lasciato un segno profondo nella comunità pisana.


