Montagna "assassina"
|Precipita durante l’escursione e muore sotto gli occhi della figlia, vittima un noto farmacista della Lunigiana
Vani i soccorsi
Una giornata che doveva essere di pace e natura si è trasformata in un incubo. Nel pomeriggio di sabato, sulle pendici dell’Alpe di Succiso, un uomo di 74 anni, farmacista molto conosciuto a Fivizzano, ha perso la vita dopo una caduta improvvisa sotto gli occhi della figlia, che era con lui lungo il sentiero.
Il dramma durante la salita
I due stavano risalendo il tracciato 671, diretti verso il Rifugio dei Ghiaccioni. Il tempo era stabile e il percorso, pur impegnativo, non presentava difficoltà particolari. Poi, all’improvviso, forse l’equilibrio tradisce il 74enne: un passo in fallo, forse un appoggio instabile sulla roccia, e l’uomo è scivolato lungo un dirupo sulla parete sud-ovest della montagna. La figlia, impotente, ha potuto solo lanciare l’allarme.
I soccorsi dall’alto
La macchina dei soccorsi si è mobilitata rapidamente: l’elisoccorso di Massa, il Drago dei Vigili del Fuoco decollato da Bologna e le squadre del Soccorso Alpino della stazione Monte Cusna hanno raggiunto la zona, resa difficile dalla quota — quasi duemila metri — e dal terreno impervio. Anche i carabinieri della stazione di Ramiseto hanno partecipato alle operazioni.
Nonostante gli sforzi e la tempestività dell’intervento, per l’escursionista non c’era più nulla da fare. La caduta è stata fatale.
Una comunità sotto shock
La notizia ha rapidamente raggiunto Fivizzano, dove l’uomo era molto stimato. Un’escursione condivisa con la figlia, nata per essere un momento di serenità, si è conclusa nel modo più drammatico.


