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Patteggiamento per Leonardo Pistoia: 1 anno e otto mesi e pena sospesa

Per un anno non potrà avvicinarsi all’ex e dovrà seguire un programma per uomini maltrattanti

Si è concluso con un patteggiamento il procedimento a carico di Leonardo Pistoia, il 21enne torrelaghese accusato di violenza privata, atti persecutori e sequestro di persona nei confronti del compagno,  un 33enne residente nella Piana di Lucca.

Il Gup Simone Silvestri ha concordato con la Procura, rappresentata dal pubblico ministero Paola Rizzo, e con la difesa del giovane, rappresentata dagli avvocati Gabriele Parrini ed Enrico Marzaduri, una pena di un anno e otto mesi. La condanna, però, è sospesa e sostituita dall’obbligo di frequentare un programma di recupero per uomini maltrattanti, della durata di un anno, come previsto dal “codice rosso”. Fino al termine del percorso, resta in vigore il divieto di avvicinamento alla parte lesa, tutelata dagli avvocati Gianmarco Romanini e Sofia Nesti.

Il caso risale allo scorso 18 agosto, quando Pistoia, attivista politico e noto per le iniziative a favore della legalità nella frazione pucciniana, era stato arrestato dai carabinieri di Porcari al culmine di una lite con il 33enne. Secondo gli inquirenti, il giovane avrebbe trattenuto la vittima con la forza, minacciandola di morte e sottoponendola a ripetute aggressioni psicologiche e fisiche, tra cui danneggiamenti dell’auto, percosse e minacce con coltello e manganello. La vittima era riuscita a liberarsi grazie all’intervento dei carabinieri, allertati dai familiari.

Pistoia, incensurato, era stato portato in carcere e poi scarcerato dopo l’interrogatorio dinanzi al Gip. La Procura aveva chiesto il giudizio immediato, ma nella scorsa udienza la difesa aveva avanzato richiesta di patteggiamento, accolta ieri dal Gup.

Il procedimento si chiude così con una misura che combina responsabilizzazione e recupero, prevedendo sia la pena sospesa sia il percorso obbligatorio per prevenire futuri comportamenti violenti.