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Accusata di aver rivelato i nomi dei morti di Covid, dipendente dell’Asl assolta

La donna: “E’ finito un incubo”

Dopo quattro anni di incertezza e sofferenza, Anna Silvestro può finalmente voltare pagina. Ieri, nel Tribunale di Lucca, l’operatrice dell’Asl è stata assolta con formula piena dall’accusa di aver diffuso i nomi dei pazienti morti di Covid mentre lavorava all’obitorio dell’ospedale Versilia. Per il giudice Alessia Solombrino “il fatto non sussiste”, in linea con la richiesta del pm Salvatore Giannino, che dopo ulteriori approfondimenti aveva chiesto l’assoluzione. Il procedimento, partito nel pieno della pandemia e già segnato dall’archiviazione dell’accusa di abuso d’ufficio nella vicenda dei presunti funerali pilotati, aveva pesato profondamente sulla sua vita: sospensione, reintegro, trasferimenti di ruolo e un clima di sospetto che l’aveva isolata. I suoi legali, Fabrizio Miracolo e Roberto Cappa, hanno sempre sostenuto l’assenza di qualsiasi interesse illecito: “Non c’era nulla che potesse configurare un reato”, ha ricordato la difesa.