Indagine lunga oltre 1 anno
|Fermato lo specialista delle spaccate con i tombini
Almeno 8 i colpi messi a segno
Un’indagine lunga oltre un anno e mezzo, fatta di pedinamenti, analisi di immagini, tracce di sangue e controlli incrociati, ha portato a mettere fine a una vera e propria scia di colpi che aveva seminato paura tra commercianti e cittadini pratesi. È stato arrestato l’uomo ritenuto responsabile di un grappolo di “spaccate” messe a segno con un tombino in ghisa, usato come ariete per sfondare vetrine di negozi e locali. Nella serata di giovedì 11 dicembre, nei pressi di via Alfani, la Polizia di Stato ha fermato un quarantasettenne, nato a Pescia, senza fissa dimora e con precedenti specifici per reati contro il patrimonio. L’uomo è stato colto in flagranza dopo aver divelto a mani nude un tombino dalla carreggiata e averlo scagliato contro la vetrina del bar pasticceria “Vella”, con l’obiettivo di rubare merce e il registro di cassa.
Determinante l’intervento di un poliziotto libero dal servizio che ha notato la scena e dato l’allarme. Alla vista degli agenti delle Volanti, il sospettato ha tentato la fuga opponendo resistenza, ma è stato rapidamente bloccato e messo in sicurezza. Dopo la convalida dell’arresto, il Gip di Prato ha disposto nei suoi confronti la custodia cautelare in carcere.
Le risultanze investigative, coordinate dalla Procura della Repubblica guidata dal procuratore capo Luca Tescaroli, delineano un quadro inquietante: almeno otto furti con spaccata mediante tombino in ghisa, commessi tra luglio 2024 e dicembre 2025, oltre ad altri gravi delitti contro il patrimonio. Nel curriculum criminale dell’uomo figurano anche furti in abitazione, ricettazione e l’utilizzo fraudolento di carte di credito rubate.
Dalle spaccate ai danni di pizzerie, fiorai e negozi del centro e delle periferie, fino ai furti in appartamento tra via Bologna e via Pistoiese, l’indagine ha ricostruito una serialità di azioni violente che avevano preso di mira esercizi pubblici e privati cittadini. In alcuni casi, il riconoscimento è avvenuto grazie ai sistemi di videosorveglianza e a consulenze tecniche sulle tracce ematiche rinvenute sulle vetrine infrante.
Nella stessa serata dell’11 dicembre, sempre a Prato, le Volanti hanno arrestato anche un ventiduenne di nazionalità nordafricana per una tentata rapina impropria all’interno del supermercato Esselunga di viale Galileo Galilei. Il giovane, insieme a un complice, aveva cercato di oltrepassare le casse con bottiglie di superalcolici nascoste sotto i vestiti, aggredendo il personale addetto alla vigilanza. Per lui è scattato il divieto di dimora nel Comune e nella Provincia di Prato.
Due interventi distinti ma legati da un unico filo conduttore: l’intensificazione dei controlli e la risposta decisa delle forze dell’ordine al dilagare dei reati predatori. Un segnale chiaro, rivolto alla città, dell’impegno costante di Procura, Polizia di Stato e Carabinieri per la tutela della sicurezza collettiva.


