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Droga e soldi in casa, coppia in manette

Per entrambi obbligo di dimora

Due persone, un uomo di 35 anni e una donna di 25, sono state arrestate in flagranza di reato nel pomeriggio del 18 dicembre dai carabinieri dell’Aliquota operativa della Compagnia di Cecina con l’accusa di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio, in concorso.

L’operazione è scattata al termine di un servizio mirato che ha portato i militari a perquisire l’appartamento nella disponibilità della coppia. All’interno dell’abitazione è stato rinvenuto e sequestrato un ingente quantitativo di droga, destinata – secondo l’accusa – alla cessione a terzi: oltre 1,4 chili di hashish suddivisi in 14 panetti e nascosti in buste sottovuoto, più di 400 grammi di marijuana confezionati in quattro involucri, circa 6 grammi di oppio, un grammo di cocaina, oltre a materiale per il taglio, la pesatura e il confezionamento delle dosi.

Durante il controllo sono stati trovati anche più di 3.300 euro in contanti, ritenuti verosimile provento dell’attività di spaccio.

I due arrestati sono stati inizialmente posti agli arresti domiciliari nella loro abitazione, a disposizione dell’autorità giudiziaria di Livorno. Il giudice del tribunale, su richiesta del sostituto procuratore di turno, ha successivamente convalidato l’arresto disponendo per entrambi l’obbligo di dimora con permanenza notturna.

A Piombino, invece, i Carabinieri, hanno fermato per un controllo un’autovettura di grossa cilindrata guidata da un 22enne della zona già noto per alcuni precedenti, a seguito del quale emergeva che lo stesso guidava senza patente perché mai conseguita. Lo stesso è risultato non nuovo a tali violazioni in quanto, da un controllo più approfondito è emerso che era stato già sorpreso a circolare senza patente nel mese di agosto 2024. È stato pertanto denunciato ed il mezzo è stato sottoposto a sequestro ai fini della confisca. Nel corso del medesimo contesto operativo, i militari del Nucleo Operativo e Radiomobile di Piombino hanno deferito in stato di libertà un 40enne originario dell’est Europa risultato positivo all’etilometro con valori superiori a 0,8 g/l, soglia che fa scattare la denuncia penale.