Il dramma
|Caduto dalla bici per un malore, il 61enne non ce l’ha fatta
E’ deceduto all’Opa
Lo scorso lunedì pomeriggio, lungo la Sarzanese nord a Montramito, il cuore di Flavio Baccelli si è fermato all’improvviso. Aveva 61 anni. Era in sella alla sua mountain bike elettrica, stava rientrando a Bozzano dopo una commissione a Lido di Camaiore. Qualcuno lo ha visto perdere l’equilibrio e cadere. Subito i presenti hanno lanciato l’allarme e tentato di aiutarlo. Poi l’arrivo Municipale e dei soccorsi sanitari. Ogni tentativo di rianimazione, però, si è rivelato inutile. Trasportato d’urgenza all’Ospedale del Cuore di Massa, per essere sottoposto all’Ecmo, Baccelli è morto Un epilogo improvviso, che ha gelato la comunità di Massarosa e Bozzano.
Pensionato da alcuni anni, Flavio aveva alle spalle una lunga vita di lavoro. Per tre decenni era stato impiegato in una ditta artigiana di imballaggi, poi, dopo la chiusura dell’azienda, aveva accettato di ricominciare da capo, lavorando come facchino in un albergo di Viareggio. Lo sport era sempre stato una costante: prima la canoa, poi le moto, infine la bicicletta.
Negli ultimi mesi quella passione era diventata un’ancora. Dopo la morte della moglie Laura, avvenuta a febbraio, la bici era il suo modo per reagire al dolore, per ritrovare un equilibrio spezzato.
Lascia i figli Daniele e Silvia, una nipotina, il fratello Marco. La Procura ha disposto il sequestro della salma per gli accertamenti di rito, anche se tutto porta a un malore improvviso. I funerali sono previsti oggi, 24 dicembre, nella chiesa di Bozzano, in attesa del nulla osta.
Una vigilia di Natale segnata da una morte improvvisa. E da una storia che parla di fatica, dignità e di una ripartenza interrotta troppo presto.


