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Pesce fuorilegge, maxi sequestri in Toscana

Chiusi anche due ristoranti

Controlli rafforzati della Guardia Costiera sulla filiera ittica in vista del Natale. Nell’operazione nazionale Fish Net, in Toscana sequestrate tonnellate di prodotto senza tracciabilità, specie protette e chiusi ristoranti per gravi carenze igieniche.

In Toscana i risultati sono significativi. Nei magazzini di un grossista ad Altopascio sono state sequestrate circa 5 tonnellate di prodotti ittici – tra mazzancolle, tonno e pesce spada – privi di documentazione di tracciabilità e in parte con termine di conservazione scaduto da mesi. Accertate anche irregolarità nelle modalità di stoccaggio. Al titolare è stata contestata una sanzione di 3.500 euro.

A Campi Bisenzio  nei depositi di un importatore, la Guardia Costiera ha sequestrato 250 chili di tranci di squalo Carcarino, specie protetta dalla convenzione Cites, importata illegalmente dalla Cina. Il responsabile è stato denunciato per commercio di specie tutelate.

Nel settore della ristorazione, nell’ambito dei controlli congiunti tra Guardia Costiera, Regione Toscana e Asl di Portoferraio, Marina di Carrara ed Empoli, sono emerse gravi violazioni igienico-sanitarie che hanno portato alla chiusura temporanea di due ristoranti.

A livello nazionale, Fish Net ha già prodotto 600 illeciti accertati, 130 tonnellate di pesce sequestrato e sanzioni per quasi un milione di euro, confermando l’attenzione delle Capitanerie di porto sulla legalità e sulla tutela dei consumatori, anche – e soprattutto – sulle tavole delle feste.