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Va a svegliare la mamma e la trova senza vita nel letto
Foto Fb

Forse un malore, disposta l’autopsia

Una mattina qualunque, a Grosseto, si è trasformata in tragedia. Un ragazzo di tredici anni entra nella camera da letto per svegliare la mamma. Deve accompagnarlo a una visita medico-sportiva fissata da tempo, necessaria per continuare a praticare hockey su pista. Ma Doriana Carpinetti, 52 anni, è già morta nel letto, stroncata con ogni probabilità da un malore improvviso.

La donna viveva in città con il marito, artigiano. È stato lui, subito dopo la drammatica scoperta, a chiamare i soccorsi. I sanitari intervenuti non hanno potuto fare altro che constatare il decesso.

La notizia si è diffusa rapidamente a Grosseto, lasciando sgomenta un’intera comunità. Doriana Carpinetti era impiegata amministrativa alla Farmacia Severi ed era conosciuta come una persona sempre presente e attiva. Seguiva con attenzione il figlio adolescente, impegnato nelle giovanili del Circolo Pattinatori Grosseto, e dedicava il suo tempo libero anche alla parrocchia del duomo, dove svolgeva il ruolo di catechista. A scuola era rappresentante di classe, punto di riferimento per altri genitori. La sua presenza era quotidiana anche al centro sportivo di via Mercurio, nel quartiere di Barbanella. Non si limitava ad accompagnare il figlio agli allenamenti, ma partecipava alla vita della squadra, condividendo trasferte, impegni e momenti di socialità con le altre famiglie. Proprio durante le festività natalizie aveva seguito il gruppo a un torneo nel Nord Italia, prendendo parte anche ai momenti di festa che avevano accompagnato l’inizio del nuovo anno. Nulla lasciava immaginare un epilogo così improvviso.

La scomparsa di Doriana ha colpito profondamente l’ambiente dell’hockey cittadino, che si è stretto attorno al figlio e al marito in queste ore di dolore. La società ha annunciato iniziative di lutto e partecipazione in occasione della prossima partita ufficiale. I funerali, inizialmente previsti nella chiesetta del cimitero di Sterpeto, sono stati rinviati. L’autorità giudiziaria ha disposto l’autopsia per chiarire con precisione le cause della morte. Intanto Grosseto si ferma, attonita davanti a una perdita improvvisa che lascia un vuoto umano profondo.