Logo
Il branco si avventa su un ragazzo: sei denunciati

La vittima portata a Cisanello

Nei giorni che precedevano il Natale scorso, il cuore del centro storico di Lucca è stato teatro di un’aggressione brutale ai danni di un adolescente, ripresa in un video diventato virale tra alcuni giovani. La vittima, un ragazzo minorenne, è stata presa di mira da un gruppo di sei coetanei e poco più, alcuni già noti alla Polizia per precedenti episodi di violenza. Secondo quanto ricostruito dalla Squadra Mobile, tutto è iniziato intorno all’una di notte fuori da un locale del centro – completamente estraneo ai fatti – dove la vittima era in compagnia di due amici e due coetanee. Un gesto apparentemente innocuo, bussare al bagno del locale, è stato interpretato come provocatorio da uno dei bulli, che ha iniziato a schernire il ragazzo. Al rifiuto della vittima di reagire, il gruppo ha raggiunto il giovane per aggredirlo, culminando in un pestaggio che ha causato fratture a mandibola e setto nasale. Dopo l’episodio, la vittima è stata accompagnata a casa e il giorno dopo ricoverata a Cisanello per interventi chirurgici. Le indagini della polizia hanno rapidamente identificato i sei aggressori, tutti lucchesi tra i 16 e i 19 anni, con precedenti per violenze simili.

La Procura della Repubblica ha disposto la denuncia dei ragazzi e il Questore ha adottato misure di prevenzione: divieto di frequentare locali e di stazionare nella zona del centro dove si è consumata l’aggressione per 18 mesi, esteso a 2 anni per l’autore materiale del pestaggio. Tutti hanno ricevuto anche l’“Avviso orale” per la pericolosità sociale. La violazione di queste norme, secondo il cosiddetto “Daspo Willy”, comporta pene fino a 2 anni di reclusione e multe fino a 20.000 euro.

Un episodio che getta ombre inquietanti sullo stato di sicurezza tra i giovani lucchesi e sulle conseguenze di aggressioni gratuite, riprese e diffuse sui social, nel cuore della città.