La telefonata sospetta e il 90enne avvisa i militari dell’Arma
Hanno tentato di truffare una coppia di anziani con la tecnica del falso Carabiniere, ma il loro piano è stato sventato grazie alla prontezza dell’anziano e all’intervento tempestivo dei militari. Un uomo di 90 anni si è presentato visibilmente provato alla caserma dei Carabinieri di Pistoia raccontando di una telefonata sospetta ricevuta a casa. Una voce maschile si era spacciata per un militare, comunicandogli che un’auto a lui intestata era coinvolta in una rapina e che era necessario versare subito somme di denaro e consegnare eventuali gioielli in oro. Allarmato e temendo gravi conseguenze, l’anziano si è recato personalmente alla caserma, lasciando la moglie di 88 anni in casa, in attesa di presunti incaricati del ritiro dei valori. I Carabinieri, comprendendo subito che si trattava di una truffa, hanno organizzato un intervento immediato.
Nei pressi dell’abitazione, i militari hanno notato due uomini sospetti: uno seduto in auto, l’altro che si dirigeva verso l’ingresso della casa, ma che, accortosi della presenza dei Carabinieri, ha cercato di allontanarsi con evidente nervosismo. I due hanno poi tentato di confondersi entrando in un negozio, ma sono stati immediatamente bloccati e identificati: un 49enne di nazionalità greca e un 46enne italiana, entrambi residenti a Roma e già noti alle forze dell’ordine per analoghi episodi. Il greco era inoltre destinatario di un’ordinanza di custodia cautelare del Tribunale di Como. I due uomini sono stati arrestati e condotti al carcere di Pistoia, mentre la coppia di anziani è stata messa in sicurezza. Grazie alla prontezza dell’anziano e alla rapidità dei Carabinieri, il tentativo di truffa è stato sventato prima che potesse concretizzarsi.
L’episodio conferma l’importanza della collaborazione tra cittadini e forze dell’ordine e l’attenzione verso le fasce più vulnerabili della popolazione, spesso bersaglio di truffe ben organizzate.


