La lotta alla droga
|Blitz alle Cerbaie, colpo allo spaccio nei boschi: smantellato un bivacco e controlli a tappeto
In campo anche i Cinofili da san Rossore
Prosegue senza sosta l’azione di contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti nelle aree più sensibili della provincia di Pisa. Un’operazione articolata e capillare è stata messa in campo dai Carabinieri della Compagnia di San Miniato, che hanno concentrato l’attività di controllo nelle zone boschive delle Cerbaie, da tempo monitorate per la presenza di traffici illeciti.
Il servizio coordinato ha interessato le frazioni di Orentano, Villa Campanile, Galleno e Staffoli, con l’impiego dei militari del Nucleo Operativo e Radiomobile di San Miniato e delle Stazioni di Castelfranco di Sotto, San Romano e Ponte a Egola. Determinante il supporto specialistico dei Carabinieri Cinofili di Pisa–San Rossore e del Nucleo Forestale di Calci, che hanno consentito di setacciare in modo approfondito le aree più impervie.
Nel corso delle operazioni è stato individuato, all’interno di una zona della macchia boschiva in località Orentano, un bivacco clandestino utilizzato come base logistica. Al momento del controllo non erano presenti occupanti, ma sul posto sono stati rinvenuti indumenti, teli di plastica per ripari di fortuna e batterie, elementi riconducibili a una permanenza stabile. La struttura è stata immediatamente smantellata, privando così eventuali spacciatori di un punto di appoggio operativo.
L’attività ha permesso anche di identificare complessivamente 58 persone, controllare 18 veicoli e ispezionare cinque esercizi pubblici tra Castelfranco di Sotto e Santa Croce sull’Arno, tra bar e circoli ricreativi abitualmente frequentati da soggetti attenzionati dalle forze dell’ordine. Il monitoraggio delle vie di accesso alle zone boschive ha inoltre portato all’elevazione di quattro sanzioni per violazioni al Codice della Strada.
L’operazione rientra in una strategia più ampia di controllo costante del territorio del Comprensorio del Cuoio, finalizzata a contrastare le reti locali dello spaccio, ripristinare condizioni di sicurezza e restituire decoro a zone spesso penalizzate dalla presenza di attività illecite. Un segnale chiaro di attenzione e presenza da parte dell’Arma, che continua a presidiare con determinazione le aree più esposte.


